La pesca che non conosci

La pesca Tabacchiera o Saturnina

Alcuni anni fa all’agriturismo La Speca di Martinsicuro, la signora ci offri delle strane pesche. Piatte, irregolari, di pasta bianca e di un bel colore rosato, un nocciolo piccolissimo, poco più di quello di una ciliegia. Buonissime. Rimasi sorpreso da quel prodotto a me sconosciuto. Chiesi informazioni. Si chiama pesca tabacchiera, o saturnina, è molto rara, si coltiva prevalentemente in Sicilia, alle pendici dell’Etna, a Bronte e d’intorni. Si dice stia prendendo piede anche in Romagna. Trovai la pianta e la misi a dimora nel mio giardino dei frutti.

Oggi, dopo due anni, ho raccolto i primi “frutti” di quel modesto investimento. Li mostro, assieme alle albicocche e ai prodotti di giornata dell’orto.

La mia esperienza dice quindi, che questo tipo di pesca può essere tranquillamente coltivato anche in Romagna. Aggiungo che non necessita di particolari trattamenti. Occorre prestare qualche attenzione alla bolla – si combatte con due trattamenti invernali – e ai pidocchi (trattamento con Confidor). In estate, qualche trattamento rameico (poltiglia bordolese).