Ch’or el, tabelloni per dirci l’ora esatta

Castel Bolognese - Pubblicità davanti a Palazzo Ginnasi

E’ davvero molto strano. Ci sono voluti almeno venti anni per ripulire la via Emilia, nel suo tratto urbano, dal coacervo di insegne pubblicitarie istallate, ridando dignità alla consolare e visibilità ai palazzi – alcuni dei quali di notevole pregio -, che in questi giorni è ricomparso un tabellone pubblicitario, corredato da un maxi orologio, assai invasivo. E’ stato piantato sul marciapiede, davanti al Palazzo Ginnasi, il palazzo storico più bello di Castel Bolognese.

La scelta di rimuovere le vecchie insegne pubblicitarie, se non erro, fu una scelta dell’Amministrazione comunale. Può essere che qualcuno oggi non conosca l’antefatto, ma così non può essere per gli addetti dell’ Azienda comune, che nell’ambito delle loro responsabilità firmano i vari atti amministrativi. Siccome non si è avuto notizia di scelte volte a mettere in mora quelle del passato, tutto ciò appare di abbastanza difficile comprensione. Difficile pensare che gli storici esercizi costretti, ritengo, obtorto collo a rimuovere la loro insegna, ora possano non chiedere di reistallarla. Poi la Soprintendenza ai Beni Culturali non avrà niente da dire? Vedremo.

Naturalmente tutto sarà perfettamente nel giusto (o forse no, abbiamo già notato lo spostamento del grande pannello pubblicitario che deturpa l’architetturra di Antolini dell’ex ospedale e la rimozione di quelli posti all’inizio della via Crucis nel viale del Cimitero), ma forse chi di dovere potrebbe spiegare come stanno le cose. In modo da capire, se il gioco di queste istallazioni pubblicitarie sia valsa la candela. E deve ben valerlo se si è scelto di “vendere?” gli spazi più belli di Castel Bolognese alle aziende di pubblicità, al prezzo di contraddire l’idea di valorizzare ciò che di bello e di attraente Castel Bolognese può mostrare a coloro che fanno della vivibilità dei piccoli centri, della scoperta dei piccoli tesori nascosti, la ragione della propria ricerca culturale, e del proprio svago.

Castel Bolognese - La pubblicità rimossa nel viale del Cimitero

Penso sia ragionevole e giusto che quei due pannelli, collocati davanti al palazzo Ginnasi e all’ex Ospedale, siano rimossi. E se proprio si vuole andare incontro alla nevrosi del personaggio di un famoso monologo di Raffaello Baldini, magistralmente interpretato da Ivano Marescotti, che voleva assolutamente conoscere l’ora esatta del tempo che gli fuggiva (video a lato), si cerchi almeno una collocazione maggiormente consona.