Sud in camper – 8 Porto Canne

Risalendo l’Adriatico ci siamo fermati a Porto Canne. Ci ha ospitato un’area camper che dopo anni riprende la sua funzione. Si chiama Il Privilegio, è dotata di tutti i servizi. Costa 20 euro al giorno.

L’anima del paese è il suo porticciolo di pescatori e il pesce è la prima risorsa degli abitanti. Pesce di scoglio con grande abbondanza di polpi e ricci di mare. Siamo nella costa di Egnathia. Nell’entroterra le famose masserie dei divi, di Madonna. Ci raccontano che uno svizzero stia impiantando un chilometro di attrezzature lungo la costa, con alle spalle un grande parcheggio per auto.

La costa è molto bella, bassa, frastagliata, con piccole spiaggette di sabbia. Un’acqua dal colore cristallino. La qualità del pescato comporta il cibarsene in abbondanza. Lo si trova sempre fresco, pulito e offerto dai pescatori. Frittura al cartoccio e panino col polpo sono all’apice del cibo di strada. Mentre a Ricciolandia si gusta pesce pescato in giornata e preparato in diretta.

L’entroterra si presta per lunghe scampagnate in bici in mezzo agli ulivi secolari e a coltivazioni di fichi. Sullo sfondo Ostuni, la città bianca.

Fra tante cose belle, che invitano a tornare quanto prima, anche altre di dubbio gusto come caricare del 25% la consumazione, se ti siedi al tavolino. Anche se ti servi da solo e riconsegni la tazzina e il piattino al banco. Probabilmente l’idea di questi operatori, purtroppo molto diffusa nel meridione, è che il turista sia di certo persona ricca, quindi da spennare. E questo cari amici pugliesi non va bene.

Con questa nota consideriamo terminato il viaggio. Risalendo abbiamo fatto tappa notturna in una bella area camper di Fossacesia. Ci siamo accorti che quel luogo merita qualche giorno di sosta che ci siamo ripromessi di fare quanto prima. Mancano alcune considerazioni finali che faremo in un articolo aggiuntivo.

1 Altamura

2 Gravina

3 Matera

4 Punta Prosciutto e Torre Colimena

5 Torre Lapillo e Porto Cesario

6 Porto Selvaggio e S.Isidoro

7 Gallipoli e Lecce