Orizzonte perduto, di Guido Tampieri

Serdes (8) - CopiaChe la diritta via era smarrita 
Dante
Bersani presidente dell’Emilia Romagna è l’uomo di governo migliore che ho conosciuto.
Intelligente, curioso, autoironico.
Onesto con sè e con gli altri.
Non si dava del peso, non fingeva di sacrificarsi, per farsi ringraziare due volte.
Una persona quasi normale, in un mondo nel quale i disturbi della personalità hanno trovato un habitat ospitale.
Io e PierLuigi non abbiamo più in comune un partito.
La diaspora di cui parla il compagno Anderlini nella sgradevole replica a Staino non è iniziata con Renzi , risale al tempo in cui la minoranza era maggioranza, chiusa e insensibile.
Una domanda tuttavia, da quasi normale a quasi normale, al mio vecchio amico di Bettola la devo porre: si può davvero credere che dopo due anni di vano confronto, i proclami, gli impegni presi, non dico il tracotante principe fiorentino ma un qualsiasi premier, anche mite e dialogico, mandi al macero la sua pur discutibile riforma, ci rimetta la faccia azzerando tutto?
E, soprattutto, si può mettere a rischio la legislatura e consegnare il Paese ai barbari che lo distruggerebbero?
In cambio non di una riforma migliore ma di niente.
Ha scritto il poeta : ” C’è ancora un vedente in mezzo a tanti ciechi?”.
Elogio dell’imperfezione
Siamo tutti propensi a far coincidere la nostra sincerità con la verità.
Ma non è così.
Anche a voler accreditare la minoranza degli intendimenti più nobili, depurando i comportamenti dalla spessa coltre di reciproca ostilità che grava sui rapporti interni al PD, si fatica a ravvisare nella sua proposta il confine fra la salvezza e la dannazione della democrazia.
Se è vero che la riforma costituzionale di Renzi, che Calderoli attribuisce a Errani, è un piccolo pasticcio scientifico, non sembra che un Senato elettivo con compiti simili a quelli attuali sia la soluzione dei nostri problemi.
Se mai la questione  della rappresentanza libera e fedele del popolo sovrano andrebbe affrontata con una legge elettorale che la garantisca.
Onorata questa condizione, anche una Camera sola potrebbe assicurare un corretto funzionamento della democrazia.
È difficile comprendere perché mai due Camere elettive di nominati dovrebbero offrire maggiori garanzie di una sola Camera di nominati.
Cos’è il PD?
I ribelli dentrostanti gridano: siamo noi il vero PD .
I fedeli del Premier ribattono: il partito è Renzi, voi siete nessuno.
I fuoriusciti obbiettano: la maggioranza  degli iscritti se n’è andata e, con essa, l’ispirazione del partito nuovo.
E se avessimo torto tutti?
Se le nostre parole, i nostri atti rispecchiassero solo l’incapacità di uscire da noi stessi?
Se il vero PD non esistesse?
Se non fosse mai nato?
Se per farlo fossero necessari comprensione, generosità,curiosità?
Che non possediamo.
Nella misura che siamo soliti accreditarci.
Se fossimo noi, tutti e non solo una parte, il problema del PD ?
L’uomo nuovo
Ne parlava Gramsci.
Non era né vecchio né giovane.
Solo migliore.
In una società più libera e giusta.
Ci abbiamo creduto.
Nessuno di noi è riuscito a diventarlo.
Siamo rimasti vecchi dentro.
Volevamo cambiare il mondo e non siamo stati capaci di cambiare noi stessi.
Apriti cielo
Non ha detto che sono tutti ladri, corrotti, incapaci.
Sarebbe stato sbagliato e ingiusto.
Mons. Galantino ha sostenuto che c’è un harem di cooptati e furbi.
Se la politica , come crediamo, ha un ruolo centrale nel costruire il mondo che vogliamo, abbiamo il dovere di chiedere che sia all’altezza del compito.
Il qualunquismo non nasce dalla denuncia di quel che non va ma dall’incapacità di coglierne il significato e lo stimolo.
Cooptati i politici lo sono tutti, non foss’altro che per ragioni di tecnica elettiva, e furbi lo sono in molti, è quasi un requisito per sopravvivere ai piani alti.
La politica non è il regno dei cieli, ai vertici beati non sono i mansueti ma i più abili e spregiudicati, ” i più forti e meno indecisi pronti a sacrificarvi, scrive Montaigne, onore e coscienza “.
Se mi segnalate una quantità confortante di eccezioni farò pubblica ammenda.
Natura matrigna
Francia + 0,0; Germania +0,4; Olanda + 0,1; Italia +0,2…..
Per sostenere che un Paese come l’Italia, con un apparato industriale falcidiato dalla crisi, una disoccupazione alle stelle e il potere d’acquisto delle famiglie stremato, possa, in un anno, far correre il PIL a ritmi asiatici non è necessario essere leghisti.
Basta essere fuori di testa.
Ps. A una crescita così, comunque, ci arrivava anche Letta.
Blocco cerebrale
La Lega ha annunciato tre giorni di blocco dell’Italia.
In previsione di quel che farà se andrà al governo.
Indipendenza
Roberto Fico, il grillino che con sublime incompetenza presiede la commissione RAI, per condizionare i membri del CdA dell’ente televisivo, ne mette in dubbio l’indipendenza.
Sarà valutata col ” metodo Freccero”,che sostiene di essere lì per fare dispetto al PD e, per prima cosa, ha chiesto che Grillo torni in televisione.
É sempre bello trovare persone obiettive.
Piazzisti da 4 soldi
Grillo reclama la linea dura sui migranti.
2.300 morti in mare non sono bastati.
E neppure le decine di migliaia di dimenticati della terra scomparsi lungo le rotte della speranza.
Ma si, lasciamoli morire tutti, in Siria, in Mali, in Sudan….. Lasciamoli massacrare e stuprare nei campi in Libia.
Poi cantiamo tutti assieme sul palco: onestà,onestà,onestà.
Amistad
Chi volge lo sguardo altrove per non vedere la strage di innocenti e si nasconde dietro formule accattivanti per giustificare una codarda inerzia non è, come sostiene Orfini, di destra.
È un infame.
Fosse per questa gente avremmo ancora la schiavitù.
Che molti apprezzavano.
Perché conveniente.
L’animo umano non è cambiato.
“Non seguirai la maggioranza  per agire male” ammonisce il libro dell’Esodo.
Ps redazionale (Domenico Sportelli)
Dico la mia, così per dire.
Io, Guido e Pier Luigi non abbiamo più in comune un partito.
Il nocciolo del Guido pensiero sta nella domanda che pone a Bersani … e nelle risposte che si dà.
Una legge elettorale aberrante (che spero un referendum qualsiasi bocci) ma approvata dal Parlamento, può essere mitigata  solo da un passo indietro rispetto al pensiero di cancellare il Senato.
Se questo non sarà possibile… venga pure chi vuole.