Ottobre

Zucche e cocomero bianco

(10 ottobre) Splende il sole, è giornata di raccolta.

Raccolto. Due piante di cocomero bianco, avendo potuto stendersi a piacere, mi hanno reso una decina di bellissimi esemplari e diversi di taglia più piccola. Dal cocomero bianco si ricava una buonissima marmellata (ricetta). Poi ho raccolto tutte le zucche. Di diverse qualità, piccole da un chilo e grandi da oltre dieci chili. Tutte molto belle, ma quel che più conta, tanto saporite, grazie all’abbondante sole. Le zucche vanno raccolte, avendo cura di non staccagli il picciolo. Se accade, in quel punto marciranno in fretta. Quindi attenzione, tagliate con forbici bene affilate il picciolo nel punto in cui parte dalla catena.

Ora, fino alla stagione del ghiaccio, conserverò cocomeri e zucche nel cortile, vicino al muro della casa vecchia, sopra una barella di legno per non fare loro toccare terra. Avrò cura di coprire con un sottile assito (ma anche un telo di plastica) i frutti quando si annuncerà pioggia. E’ meglio che, particolarmente le zucche, non si bagnino. Quando arriverà il ghiaccio rafforzerò la copertura anche con un telo. Se la temperatura andrà sotto i meno 5 gradi, porterò i frutti in casa (ambiente arieggiato e non riscaldato).  Per la loro migliore resa, i cocomeri bianchi vanno lavorati per la marmellata, entro Natale. Le zucche, se conservate con cura, arriveranno a primavera.

A questo punto le gentili lettrici che cercavano i semi del cocomero bianco, se passano dalla Romagna, potrò regalare loro un esemplare. Avranno così semi e frutto per la marmellata.

 

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2 commenti

  1. BUONGIORNO SIGNOR DOMENICO,che bella la sua produzione di cocomero bianco!!!
    Le nostre sono di varietà diversa, verde scuro, striate più tozze;come le classiche cocomere da mangiare.
    Le avevo scritto che le avrei raccontato la mia avventura con le mie cocomere. eccomi qui!
    Delle sei piantine che erano germogliate, 3 non hanno prodotto nulla (si dice che i fiori non hanno legato?) delle altre 3, 1 ha fatto una bella cocomera di 8 kg che ha staccato 2 mesi fa ( si era seccato la pianta )e che ho cotto la settimana scorsa;di 2 piante i frutti li ha staccati la settimana scorsa, 1 di 9 kg che cuocerò in questi giorni, le altre non le ho ancora potute vedere sono in campagna da un amico che mi ha prestato terreno e pazienza visto che la seguite lui ( cocomeraio novello ).
    CHE SODDISFAZIONE PER TUTTI E DUE !!!!!!!
    Ora a me il compito di preparare la marmellata!!
    La nonna la tagliava a pezzetti e li copriva con lo zucchero , poi il mattino dopo sul fornello a cuocere a fuoco lento x tutto il giorno . FANTASTICA!!!!!!!
    La mamma non ricordava esattamente le proporzioni di tutti gli ingredienti necessari,era semre la nonna che la preparava, mentre la mamma lavorava in campagna.
    Se non le dispiace questa volta proverò a usare le sue dosi.
    Bene ,ora la devo salutare, vado a controllare i miei fornelli.
    P.S.ho visto anche le sue belle melegrane, anche la mamma ne ha un albero davanti casa ma la sua piccola produzione x un terzo è crepata la buccia.
    A presto con gli sviluppi delle nuove preparazioni…BUONA DOMENICA da Bologna
    Manuela

    1. Buongiorno, sono molto contento del suo prodotto. Qualora voglia provare la nostra varietà sarò felice di spedirgli i semi. Forse ha meno problemi di ligagione. Circa l’indicazione delle mie dosi, sono a disposizione di chiunque. Se le prende come riferimento, mi fa molto piacere, poi mi sappi dire. Adesso anche le mie melagrane sono quasi tutte spaccate. Credo sia un processo legato alla maturazione. Buon lavoro, a risentirci a presto e … viva il miracolo della terra.

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