Sciroppo di sambuco

Se vi affrettate, ancora per qualche giorno potrete trovare bei esemplari di infiorescenze di sambuco dalle quali potrete trarre un ottimo sciroppo per dissetarvi in estate. Si può fare in tanti modi, noi abbiamo seguito le tracce di una nostra cara amica di Alfonsine, che ringraziamo.

Fiori di sambuco

Come procedere per lo sciroppo.

  • Scegliete 15 infiorescenze di sambuco con tutti i fiorellini ben aperti. Togliete i fiorellini – uno ad uno – e metteteli in un vaso di vetro con 800 cc di acqua e 2 bei limoni nature tagliati a fettine. Chiudete il vaso e conservatelo per 4 giorni in frigorifero, rimuovendolo di tanto in tanto;
  • passato il tempo, strizzate bene il tutto con un canovaccio. Mettete zucchero nella proporzione di 650 gr per litro di succo. Fate bollire per 4-5 minuti, imbottigliate ancora bollente, in vasetti a chiusura ermetica.

Il consiglio è di conservare al fresco, meglio se in frigorifero, e di consumare lo sciroppo entro l’estate.

Che uso potete farne?

Tre – quattro cucchiai o più – a vostro piacere – in un bicchiere di acqua gasata, con ghiaccio e foglie di menta. E’ un buon dissetante.

Un terzo di succo, assieme ad un terzo di acqua gasata e ad un terzo di prosecco, con fettine di limone, foglie di menta e cubetto di ghiaccio è un ottimo aperitivo.

Poi inventate.