Ripartiamo o ricominciamo?

Domenica sera Fabio Fazio ha posto la domanda giusta a Zingaretti. La risposta è stata di generico assenso, ma non abbastanza puntuale. Il problema è che per rispondere a quella domanda c’è poco tempo. Quella risposta occorrerebbe fornirla assieme e coerentemente alle politiche di rilancio dell’economia.

Chi ci governa sa che è alle porte una nuova catastrofe: quella degli effetti del surriscaldamento del pianeta. Col coronavirus tanti hanno denunciato di essersi trovati impreparati, di essere stati colti di sorpresa. Il tema dell’eccessivo riscaldamento è da anni sotto gli occhi di tutti e la scienza ci dice che stiamo raggiungendo il punto di non ritorno. Non ci saranno scuse.

La disgrazia del coronavirus deve aprirci gli occhi e coloro che chi ci governano, a tutti i livelli, non devono semplicemente pensare di “ripartire” da dove eravamo rimasti. Hanno il dovere di “ricominciare” percorrendo nuove strade illuminate da nuovi valori. Come non mai abbiamo il dovere di ascoltare il mondo della scienza, dell’intelletto e le guide morali come Papa Francesco e Greta Thunberg.