
Palazzuolo sul Senio condivide con altri borghi del nostro Appennino la caratteristica di essere attraversato da un fiume, in questo caso il Senio. Fossimo a Tredozio sarebbe il Tramazzo.
A Palazzuolo sono ancora evidenti i guasti al fiume provocati dagli eventi del 2023 e 2024. Purtuttavia i palazzuolesi, che col fiume sanno di doverci convivere, si sono resi resilienti e stanno creando con esso una simbiosi che fa bene. A loro e a chi frequenta Palazzuolo per diporto.
Penso che dietro a tutto ciò ci siano anche un Sindaco e un’Amministrazione comunale che pongono la questione ambientale al centro della propria azione di governo. Questo fa piacere a tanti e fa si che il Borgo si mostri sempre più vivace ed attraente. Hanno capito che la natura che li circonda è la propria principale risorsa e ne fanno tesoro.
I cittadini, a quanto pare, sostengono questa visione. La prova sta nella coesione e nell’impegno che mostrano nella promozione e gestione degli eventi. In premessa hanno posto la gestione del territorio, partendo dalla base, dalla cura della fitta rete di sentieri presenti. E hanno vinto la sfida.
La Pro Loco e le tante Associazioni presenti mostrano di avere la capacità di guardare avanti. Innovano la proposta, guardano ad una ampia platea di interessi, lo fanno avendo ben presente il tema della sostenibilità economica e ambientale. Non dimenticano i contenuti.
Oggi Palazzuolo è un borgo vivo. Mantiene la sua vocazione vacanziera. Allo stesso tempo pullula di ciclisti e di camminatori. Persone che si beano del territorio, lasciandolo intatto e che costituiscono una risorsa economica di valore sostanziale.
Tornando al fiume, abbiamo visto come abbia valorizzato con la sua vita, col suo essere corridoio ecologico di pregio, Palazzuolo botanico costruito attorno ad esso.
Da anni parliamo di fiumi e di dare loro maggiore spazio per contenere il peso delle catastrofi che stiamo subendo in ragione dei mutamenti climatici. I cambiamenti dovranno essere profondi e anche gli interessi economici cambieranno.
La sfida utile a contenerne gli effetti negativi sarà quella di creare attorno ai fiumi un territorio resiliente. Che sappia adeguarsi al cambiamento, guardandolo in positivo con nuove proposte di ben essere.
Foto di ambiente, fiume e Botanico.





















