Tragedia a San Vito

Sono profondamente colpito e rattristato dalla morte dei due soccorritori del Soccorso Alpino di San Vito di Cadore, avvenuta questa mattina sul Pelmo nel tentativo di prestare soccorso a due turisti tedeschi in difficoltà.

Solo pochi giorni fa ho incontrato alcuni di loro davanti alla Cooperativa di San Vito dove offrivano un gadget per racimolare offerte da destinare alla costruzione della loro nuova sede. Ho parlato con loro e ancora sono rimasto colpito dalla serenità e dalla passione con la quale svolgono l’azione di volontari per la sicurezza in una montagna stupenda, ma a volte ostica e assassina. Ma la montagna è questo e così bisogna accettarla.

I periodi che da trent’anni trascorro nella cittadina di San Vito, hanno fatto si che in qualche modo mi senta affratellato ai suoi abitanti. Taciturni, ma ospitali, determinati e fieri di ciò che nella loro storia hanno costruito. Compreso la sezione di Soccorso Alpino.

Ai due alpinisti caduti e alle loro famiglie va la mia gratitudine, a tutti i cittadini di San Vito, con alla testa il loro sindaco Andrea Fiori, va il mio commosso saluto.