Tornino le dune lungo la costa

Martinsicuro - Dune
Martinsicuro – Dune

Ultimamente ho letto che a Ravenna si parla di “piani di arenile”. Ho capito che si vorrebbero spianare altre dune di sabbia, dietro la pressione dei bagnini (che fanno i padroni a casa degli altri, nel senso che loro guadagnano e speculano sfruttando un bene che è di tutti).

Spero si tratti di uno scherzo. Spero che gli amministratori, quelli di sinistra che fino ad oggi ho votato, facciano la cosa giusta. Pianifichino nei prossimi decenni, l’arretramento delle strutture di servizio e consentano così la naturale ricostituzione delle dune (per quanto possibile).

Francamente mi sarei stancato di pagare tasse per difendere gli interessi di quelle persone che hanno costruito strutture dove non avrebbero dovuto, in luoghi che sono di tutti. Incassando (solo loro) i benefici. Ho visto, in Italia e in Europa, che il turismo funziona benissimo anche dove si rispetta la natura. E anche dove non ci sono i così detti “bagni”.

Penso sia giunto il momento per Ravenna di meditare. Fra poco a Ravenna si vota. Io non risiedo a Ravenna, ma non posso fregarmene, perché il mare e la spiaggia sono anche miei. Allora, coloro ai quali stanno a cuore i temi dei beni comuni, della natura e dell’ambiente, si facciano sentire. Se vogliono essere credibili.