La minestra ripiena

A casa mia era un classico. Dopo i cappelletti a Pasqua e Natale, i tagliolini in brodo quasi tutte le domeniche, ogni tanto la mamma faceva la mnestra pina (minestra ripiena). Ce la eravamo quasi dimenticata. Ci siamo ricordati e la descrivo per ricordarla in futuro.

Tirare col matterello 2 uova di spoglia. Deve risultare sottile e ben rotonda.

Poi il composto. Per due uova: 150 gr di ricotta mista, 80 gr di formaggio tenero, 80 gr di parmigiano reggiano, un uovo, un cucchiaio di prezzemolo tritato finemente, sale, noce moscata e pepe. In una pirofila amalgamate tutti gli ingredienti. Poi spalmerete il composto in una mezza spoglia che ricoprirete con l’altra metà. Premete leggermente con il palmo delle mani per farla aderire spoglia e composto. Forate qua e la con i rebbi della forchetta. Poi tagliate con la “spronella” per farne quadretti a vostro piacere.

La fine di questa saporita minestra è il brodo. Negli ultimi anni è andato di moda proporla anche asciutta con diversi condimenti.