Castel Bolognese

L’expo raccontata da Ignazio Belfiore

V12_PiCo_Expo_WebRicordate l’EXPO? Non conosciamo ancora il risultato finanziario del progetto, ma ha rappresentato senz’altro per l’Italia un successo promozionale di se stessa. Abbiamo a mente gli scandali iniziali ai quali si pose rimedio con un Commissario straordinario e con un Garante della legalità. Poi conosciamo la cronaca giorno per giorno segnata dalla folla e dalle tante autorità mondiali che hanno visitato l’evento.

Quello che a molti di noi sfugge è la vicenda umana delle tante persone che hanno permesso in 5 mesi che l’opera si compisse. A gennaio si diceva che non gliela si poteva fare, pensando di pannellare i buchi; poi il lavoro è partito. Migliaia di lavoratori e tecnici si sono caricati sulle spalle il fardello dei ritardi, hanno ridotto al minimo i rapporti con le loro famiglie e il mondo, hanno dato professionalmente il meglio di loro stessi e sono riusciti nell’impresa. A maggio l’evento ha potuto partire in tutto il suo splendore e significato.

Molte persone pensano che questo sia stato il vero grande valore dell’esperienza di EXPO. Ma cosa è accaduto in quei mesi, dentro ai cantieri, che noi non abbiamo conosciuto e visto?

Ne parla lunedì 18 gennaio – ore 20,45 – a Castel Bolognese, nel Teatrino del vecchio mercato, l’ingegnere IGNAZIO BELFIORE, il nostro concittadino che ha ricoperto in EXPO la funzione di Direttore dei Lavori del Padiglione Italia. Ha assunto l’incarico dopo i noti fatti giudiziari quando la realizzazione dell’opera sembrava compromessa, portando a termine una impresa che ormai sembrava impossibile.

Belfiore descriverà quell’esperienza e il valore umano che l’ha contraddistinta, con l’ausilio di fotografie e filmati. Giuseppe Sangiorgi – giornalista del Resto del Carlino – dialogherà con lui e con il pubblico. Interverrà il sindaco Daniele Meluzzi a coronamento del Patrocinio che l’Amministrazione comunale ha voluto concedere all’evento.

Organizza la serata l’Associazione culturale Pietro Costa di Castel Bolognese. Vi invitiamo a partecipare.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button