Coinvolgere i frontisti e i cittadini nella gestione ordinaria dei fiumi

StampaHo messo su nella colonna di destra di questa pagina del blog, lo spezzone di un filmato che un amico ha postato su FB, tratto da Linea Verde di domenica scorsa, l’ottima trasmissione di Rai 1, con un grande Patrizio Roversi.

Si parla del dissesto idrogeologico del nostro paese, si capisce che affrontare questo problema dovrebbe essere prioritario rispetto la logica delle Grandi Opere (compresa l’idea dell’autostrada sulla E45 – ndr), si intervista un abitante che confina con un fiume esondato dalle parti di Senigallia. Ascoltate l’intervista poi ditemi quanto i problemi che l’intervistato rappresenta e le proposte che avanza, siano culturalmente distanti da tutti coloro che vorrebbero che i frontisti dei fiumi (e tutti i cittadini) nemmeno camminassero sugli argini.

L’articolo postato ieri l’altro che trattava dell’ipotesi che si possa vietare la passeggiata sugli argini dei fiumi In discussione la passeggiata sul fiume è stato cliccato da 168 persone. A ulteriore dimostrazione dell’interesse che la vicenda riveste.