Colori, ambiente e speranze

Ieri, in bicicletta, con i comitati Ambiente e paesaggio e Circoliamo per Castello, abbiamo visitato il Giardino tra i campi di Stefano Peroni, in via Alberazzo a Castel Bolognese . Un esempio di cultura della biodiversità e di amore per la natura e il bello. Sono bellissime le sensazioni che si possono vivere visitando un fazzoletto di terra, non più di cinquecento metri quadrati di superficie, se esso racchiude tanto intelletto e tanto lavoro.

Stefano e i suoi amici appassionati di botanica e giardinaggio, con la loro passione che genera cultura, ci hanno fatto conoscere un microcosmo fatto di centinaia di alberi, piccole piante e graminacee che, se ben scelte, coltivate e curate,  lasciano a chi le osserva, qualcosa di loro ogni giorno dell’anno. E questo è davvero straordinario.

Abbiamo visto accostamenti e colori veramente belli, odorato essenze le più disparate, ascolato descrizioni amorevoli e dotte, accompagnati dal flebile canto di una raganella, che pare abbia voluto farci festa.

Alla fine abbiamo potuto essere rifocillati dagli stuzzichini offerti dal Vanilla Forno Pasticceria di Piazzale Poggi,2 (0546 54290), corroborati dalle bollicine della fattoria Camerone di Marabini. E’ proprio il caso di dire che gli assenti hanno perso qualcosa.

Da parte mia, interpretando certamente anche il sentimento di amici presenti, ringrazio i comitati per avere promosso questa bella iniziativa, Stefano Peroni per la genuina ospitalità, Vanilla e il Camerone per avere sostenuto l’evento. Spero sia solo l’inizio dell’affermazione di un nuovo punto di vista ambientale per Castel Bolognese, del quale si sentiva certamente tanto l’assenza.

Infine, come spesso faccio, desidero condividere con i lettori del sito le immagini di quanto ha formato oggetto delle cose dette.