Riflessione

Napoli - Galleria di Capodimonte

(Ignazio Belfiore). A metà degli anni ’80,  abitando per lavoro a Napoli, approfittai per visitare la splendida Galleria Nazionale di Capodimonte nella quale sono esposti splendidi quadri.

Di questi uno mi colpì particolarmente. Un quadro buio, posto in un angolo di una sala. Si trattava della parabola evangelica del cieco che guida un altro cieco riportata da Luca e Marco.

L’opera è di un pittore fiammingo, Pieter Bruegel il Vecchio; mostra dei ciechi che guidano altri ciechi. Le figure di cinque uomini che camminano in fila indiana, ognuno appoggiandosi a quello che lo precede, mentre il sesto uomo, quello che guida la fila, è caduto in un fosso e vi giace con le mani tese verso l’alto, chiedendo aiuto.

In questi giorni questa visione mi è riapparsa più volte ricordandomi certe situazioni della recente scena politica, la maniera in cui la nostra classe dirigente ha affrontato la crisi ed il modo con cui tanti cittadini hanno preso per buone le rassicuranti parole dei politicanti, di certi giornalisti e di chi  dimenticando qualunque spirito critico, se mai ne hanno avuto uno, hanno fatto loro da megafoni.