Semine per l’inverno

(9 ottobre) Finalmente un poco di pioggia, manna per l’orto.

Lavori. Prima della pioggia ho lavorato con la motozappa (fresa) – dopo avere concimato il terreno con abbondante stallatico – tutte le parti dell’orto al momento a riposo. Poi vedrò se vangare.

Semine. In due appezzamenti di terra appena raffinata, ho seminato gli spinaci invernali e la valeriana. Non hanno paura del freddo, nè della neve. Potranno essere consumati freschi già in inverno.

Raccolto. Ho raccolto le erbette (biete) nate – pensate la natura – dai semi caduti a terra di una piantina seminata a primavera. Poi ho raccolto la cicoria (puntarelle di Galatina) lasciando sul terreno le pianti migliori, quelle che dovranno darmi fra poco le puntarelle.

Il giardino dei frutti. Ho staccato due bellissime melograne. Sono molto belle in cucina, nel cesto della frutta, ma anche ottime da spruzzare sopra i cefali gratellati.