Castel Bolognese

Domani sera all’Arci, ricordi, polenta e cinema

luomoconlamacchinadapresa-214x300Domani sera, se non avete di meglio da fare, l’Associazione culturale PIETRO COSTA vi offre, al circolo ARCI di Castel Bolognese (via Emilia interna, 137) una serata di ricordi e di cinema. Con polenta e costoline. La serata è aperta al pubblico. Chiederemo solo un’offerta libera per la cultura a coloro che assaggeranno il nostro saporito piatto invernale e contadino.

La serata è stata promossa nel ricordo di quelle persone di animo progressista e di sinistra che hanno tirato il carretto perché negli anni del dopoguerra trionfassero idee di libertà, di pace e di giustizia sociale.

Ci piacerebbe tornare a parlare, anche solo per una serata di antifascismo militante, di Case del Popolo, di Feste dell’Unità; simboli ai quali tantissime persone hanno donato passione e lavoro. E perché no, ricordare anche la Rivoluzione d’Ottobre che segnò, nel bene e nel male, il destino di milioni di persone e dell’Europa intera.

La serata si svolgerà nel segno della convivialità. Alle 19, attorno ad un grande tavolo, assaggeremo la polenta condita con uno “stufato” ci costola di maiale marinata e salsicce. Accompagnata da un buon sangiovese novello e dalle tradizionali castagne arrostite. Intanto parleremo dei nostri ricordi.

Alle 20,45 proietteremo il film “L’uomo con la macchina da presa”. Opera di Dziga Vertov, un giovane regista dell’avanguardia rivoluzionaria russa, venne girato del 1929. Naturalmente è in bianco e nero e muto. Quindi proprio il massimo della libidine. A me è capitato di vederlo ad una mostra a villa Manin. Subito mi chiesi che roba fosse mai quella, poi inquadratura dopo inquadratura attirò la mia attenzione. Che crebbe, fino a sedermi e a vederlo tutto.

La storia è molto semplice; il regista riprende un cine operatore che filma le persone e le attività di un giorno di vita ad Odessa. La tecnica di ripresa e l’arditezza di chi sta dietro quella macchina da presa hanno fatto di quel film un caposaldo della cinematografia mondiale. La musica che lo accompagna è di buon effetto. Quindi la visione (68 minuti) e l’ascolto sono gradevolissimi. A mio parere.
Sarà una bella serata.

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