Parliamo di Unioni civili

Castel Bolognese - Foto Giardino Peroni
Castel Bolognese – Foto Giardino Peroni

«… Per me, e lo dico prima ancora che da uomo di sinistra da pubblico amministratore e rappresentante di un’istituzione, il diritto di due persone, anche dello stesso sesso, che si amano e che vogliono condividere un progetto di vita, che si chiami unione civile o che si chiami matrimonio, deve avere, anche in Italia il pieno riconoscimento giuridico e legislativo. Non è una battaglia di partito. Penso che le parole diritto, libertà, pietà, uguaglianza e amore abbiano dei significati precisi che non si possono interpretare a seconda della convenienza o della stanza in cui le pronunciamo….” Leggo questa bella presa di posizione su Faenzanotizie.com

A pronunciarla è stato il giovane Sindaco di Casola Valsenio, rispondendo ad ull’interpellanza di un consigliere Udc. Spero di non nuocergli, dicendo che apprezzo molto la sua presa di posizione, la fermezza e il coraggio con cui la esprime. Questa presa di posizione avviene contemporaneamente alla decisione dell’Amministrazione comunale di Solarolo di istituire il Registro comunale delle Unioni civili. Anche nel faentino qualche breccia sul tema dei diritti civili – dei quali troppo poco si parla – si sta aprendo. Mi auguro che anche Castel Bolognese batta un colpo e ponga all’ordine del giorno questi temi; casomai proponendo anche a Castello l’istituzione del Registro comunale delle Unioni civili.