Esempio di Pedibus

PedibusQuesta pomeriggio, alle ore 18, al Bar Capriccio, nelle conversazioni organizzate dall’associazione Pietro Costa, si parla di pedibus. Ovvero di come sollecitare i bambini ad andare a scuola a piedi. Diversi sono gli scopi per proporre questa modalità, per altro già presente in tanti comuni piccoli e grandi. Fra questi ricordo: la diminuzione dell’inquinamento veicolare, la conoscenza della città da parte dei bambini, l’aumento della loro autostima, l’ampliamento della loro sfera di amicizie, ecc. .

Ma come può partire un pedibus? Un genitore di Faenza che avevo invitato alla conversazione, una persona che tutti conoscete perchè è uno dei nostri vigili urbani, mi ha inviato la sua testimonianza. Io lo ringrazio per la sua gentilezza, e la rendo pubblica, sperando che possa essere utile.

“Purtroppo, per problemi personali, non posso partecipare domani alla serata sul piedibus. Se posso ti indico in poche righe quello che è stato fatto alla nostra scuola, delegandoti ad informare i presenti di quanto avvenuto: premesso che tutto è partito da un’idea convinta mia e di un paio di altri genitori che hanno portato ad una soluzione autonoma, dopo che in un primo tentativo si era cercato di coinvolgere invano le istituzioni.

Con l’ausilio di una maestra/genitore, che ha tenuto i rapporti/contatti con l’Istituto scolastico, ci si è trovati per mettere a punto un volantino di
sondaggio rivolto ai genitori di tutti gli alunni delle elementari, col quale si raccoglievano le “adesioni” eventuali al “servizio” e le disponibilità di alcuni genitori di intraprendere l’attività di Accompagnatore.

Avuto il resoconto molto positivo degli aderenti, si provvedeva a suddividere gli scolari in base al loro percorso casa/scuola, individuando così tre percorsi principali con relative fermate, dove “raccogliere” i bambini.

Per quanto riguarda la cartellonistica, è stata prodotta a livello locale, utilizzando come supporti dei vecchi segnali stradali, forniti a mia richiesta dal magazzino comunale faentino, in accordo con la PM ed il Sindaco. Mediante pochi sponsor, tra cui un Istituo di Credito locale, abbiamo anche fornito i bambini di un bracciale ad alta visibilità ed un impermeabile ripieghevole personalizzato con il logo della scuola, così come anche i giubbotti rifrangenti degli accompagnatori.

Attualmente il servizio è al suo secondo anno e sta riscuotendo un buonsuccesso con picchi di 80 bambini accompagnati ed una media di oltre 50 tutte le mattine, anche con scioperi e neve.

Spero di esserti stato utile.”