Pici all’aglione

I pici sono spaghettoni tipici della Toscana meridionale.

Potete trovarli anche in Romagna oppure provare a farli impastando:

100 gr di farina oo, 50 grammi di farina di grano duro (es. semola De Cecco), due cucchiai di olio Evo, un pizzico di sale e acqua quanto basta; rimescolate per 10 minuti, mettete a riposare per 10-15 minuti, rotolate degli spaghettoni di mezzo centimetro.

Se non trovate i pici e volete cercare una pasta vicina, provate a sostituirli con degli strozzapreti.

Un pizzicagnolo di Chiusi, per i pici, mi ha suggerito questa ricetta.

Mettete a cuocere questi spaghettoni (250 grammi per due-tre persone) in acqua bollente salata. Contemporaneamente preparate il sugo in questo modo:

– tritate finemente due spicchi di aglio e passateli in 4 cucchiai di olio EVO;

– soffriggete poco, 20 secondi (l’aglio deve sudare, ovvero lasciare i suoi umori all’olio, e non bruciare);

– aggiungete pomodori ben maturi (se è stagione di pomodori), oppure buona passata (meglio se fatta da voi);

– aggiungete un pizzico di sale e del peperoncino (deve sentirsi bene al palato) e cuocete per 7-8 minuti;

– passate i pici, saltate e servite.

Buon appetito.