Le prime semine per l’anno prossimo

Cardo gobbo – La fossetta
Cardo gobbo – Il coricamento
Cardo gobbo – La copertura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(3 novembre) Per chi cura un orto, questi sono giorni di grande lavoro. E’ tempo delle prime semine per il prossimo anno. Come dire, è la partenza del Gran Premio.

Lavori. Inizia il lavoro per sotterrare i cardi. Si scava una piccola fossa a fianco di ogni pianta dove si corica la medesima, piegandola senza che si rompa la radice e ricoprendola con la terra della fossetta successiva. Si lascia scoperta la cima per consentire l’accrescimento della pianta stessa. Con questa operazione, faticosa, il cardo imbianca, assume la caratteristica forma gobba, diventa tenero e croccante, particolarmente se la temperatura va sotto zero. Il cardo è pronto dopo circa tre settimane.

Semine. Dicevo che è tempo di semine importanti. Si parte con i piselli e la fava. Non temono il freddo. Seminati ora avrete piante più robuste e una produzione abbondante e anticipata (rispetto a chi li semina a marzo). Per la fava, due chicci a postarella, trenta cm fra l’una e l’altra. Due dita di terra fine sopra. I piselli io li semino a spaglio in un’unica fila larga circa dieci centimetri. Con mezzo chilo di semi faccio una fila di circa 15 metri.

A seguire ho ho raffinato il terreno, concimato con stallatico e messo a dimora i bulbilli dell’aglio (bianco e rosato) e della scalogna (romagnola e francese). Si spingono i bulbilli nel terreno – con la radice in basso – alla distanza di venti centimetri fra le piante e quaranta centimetri fra le fila. Vengono poi ricoperti con poca terra (un centimetro).

Ho messo a dimora, dopo averle cimate perchè irrubostiscano le radici, le piantine di cipolla (tropea e gialla) per il consumo del prossimo estate. Anche qui, venti centimetri fra le piante e quaranta fra le fila. Poi le piantine di insalata invernale non temono il freddo e ad inizio primavera saranno pronte.

Raccolto. Ho raccolto il primo cavolo broccolo (quello con cui si fanno Orecchiette e broccoli), i primi porri e le prime rape (Vellutata di rape rosse). Qualche fagiolino.

Il giardino dei frutti. Ho raccolto i caki tipo (nostrani). A San Martino raccoglieremo quelli rojo (spagnoli).