Bici e collina

Verso Croce Daniele

Bel giro in bike. Giornata assolata e splendente. Con Lucio, siamo partiti da Zattaglia (comodo parcheggino davanti al bar) lungo la vallata del Sintria. Fino al Poggiolo (otto km) la stadina è asfaltata con buche, il lieve salita. Il paesaggio è già molto bello caratterizzato dal verde intenso dei prati e della vegetazione. Comincia a vedersi qualche punteggiatura di giallo delle ginestre. Dal Poggiolo lo stradello diventa ghiaiato. Il bosco si infittisce e per diversi km si viaggia sotto un tunnel di alberi. L’aria è fresca. Il percorso sale, occorre il rampichino. Sale – eccetto un breve tratto – per sei km, fino a Croce Daniele. Si incontrano alcuni casolari ristrutturati, una chiesa con un’epigrafe che ricorda l’aiuto del parroco a giovani faentini che rifiutarono la Repubblica Sociale. A Croce Daniele abbiamo scelto l’opzione del sentiero 505, l’alternativa era seguire lo stradello fino a Cà Malanca. Primo tratto in salita, a piedi, su sentiero a tratti esposto.

Cà Malanca
Sul crinale

Poi in sella fino a Cà Malanca. Sosta d’obbligo in uno dei santuari della Resistenza. Diverse lapidi ci ricordano aspetti della vita passata che non dovremo mai dimenticare. Si prosegue in sella per qualche km su sentiero, fino ad un crocicchio. Proseguiamo sul 505 con qualche problema dovuto agli effetti prodotti lungo il sentiero principalmente dalle moto da trial. Alcuni passaggi su roccia, punti esposti, brevi tratti con dislivelli proibitivi, impongono un continuo saliscendi dalla bici. Ma nulla di che. La fatica è ampiamente compensata dalla bellezza dell’ambiente; si viaggia sul crinale, quindi grandi panorami, vegetazione

Passaggio

lussureggiante, silenzio. In una breve ma ripida discesa su roccia ho toccato terra, ricevendo ancora la prova di quanto sia utile andare in bike in compagnia e di quanto sia utile calcare sempre il casco, ben legato. Ad un certo punto, dopo circa 9 km di sentiero, incontriamo alcune case da dove scendiamo verso la chiesa di Cavina. Poi 1,5 km di rapida discesa su asfalto con buche, e siamo nella strada di valle del Sintria. Dopo 4 km a Zattaglia. Totale 30 chilometri e una bella soddisfazione.