Verso sud, Fano

La scelta di andare per la prima volta in vacanza a Natale è derivata principalmente dall’alto tasso di inquinamento dell’aria nella città dove viviamo e d’intorni. Parlo di qualcosa che accorcia la vita delle persone e le uccide. Parlo di qualcosa che, appena minimamente rilevato, ha fatto precipitare di  molte posizioni Ravenna nella graduatoria della qualità della vita.

La decisione è stata di girare verso Sud. Il sud dell’Italia a me piace. Piacciono i colori, il paesaggio intriso di natura e di storia, l’allegro disordine, quando non è frutto di troppa inefficienza o di malaffare. Scriverò l’Italia che vedo e le persone che incontro. Prima tappa a Fano. Si dirà che Fano non è sud. Rispondo che è verso sud e che le Marche, che frequento molto volentieri, qualche tratto di sud lo coltivano.

Fano è una bella città.

Grande come Faenza, si mostra ben organizzata e benestante. Non è completamente soffocata dalla auto; sono state organizzate una zona a traffico limitato importante e una ampia zona di rispetto lungo la fascia costiera dove si può andare tranquillamente a piedi e in bici fino a Pesaro e verso sud. Bella anche la passeggiata alla statua del Lisippo.

Fano – Lungomare

Fano è una città di mare dove al mattino puoi andare al porto, aspettare i pescatori e acquistare direttamente il pesce mentre lo tolgono dalla rete. Oppure presso i banchi della loro piccola cooperativa. Certo ci si deve accontentare del pescato che c’è in rete, mancano i pesci esotici e anche quelli di altura, ma qualità e freschezza non mancano. Ed è quanto a noi basta.

Fano – I pescatori al porto

A Fano trovi trattorie che servono solo il pescato locale e di giornata.

Conosciamo, per apprezzarne la loro cucina, le trattorie Rustita, Quinta, Nadia, poi Pesce Azzurro, un’invenzione dei pescatori che hanno messo in valore il loro lavoro e i loro prodotti. Offrono per 13 euro un menù di pesce locale composto da due antipasti, una minestra, due secondi, un contorno, acqua e vino a piacere.

Fano – Grigliata e chips alla Rustita

Ai turisti in camper resta però il cruccio di non potere disporre di una adeguata sistemazione vicino al mare. Esistono alcuni parcheggi a pagamento, ma non attrezzati per l’ospitalità dei camper. Si potrebbe risolvere il problema con poco. Considerato che Fano dispone di un’area camper con scarico e carico – area però non appetibile per la sosta in quanto di uso plurimo e troppo distante dal mare – sarebbe sufficiente attrezzare i parcheggi vicino alla costa – parlo di quelli a Sassonia – con presa di luce e fontanella dell’acqua.

Chissà che prima o poi, l’Amministrazione comunale, che governa sicuramente bene la città, non decida di risolvere quello che per noi turisti in camper è un problema. E adesso alcune foto di una città che ha tante cose da mostrare e che è bello visitare e scoprire passo dopo passo.