Almeno il Duce lo imparasse!

Almeno il duce lo imparasse!Siccome sono in argomento, dopo Nevicava sangue di Eraldo Baldini, desidero segnalare ai lettori un altro bel libro di storia: Almeno il Duce lo imparasse! di Afra Bandoli. Il titolo non tragga in inganno: il libro non inneggia al fascismo. Bensì racconta, certo senza nascondere nulla, i primi anni del fascismo attraverso la scuola e gli occhi e le menti dei bambini.
Leggerete la condizione dei nostri nonni, quando al ritorno della grande guerra – quelli che tornarono – trovarono, invece del benessere promesso, miseria e disperazione. Ci furono delle lotte, nacquero i primi grandi movimenti di massa, ma nacque, ed alla fine ebbe poi il sopravvento, anche il fascismo.

I racconti dei bambini di quel tempo, veicolati attraverso “E val”, un giornalini scolastico promosso da insegnanti aperti alla grande riforma scolastica di allora, portano alla luce la dura condizione umana e materiale delle loro famiglie.
Il panorama descritto è quello della Romagna negli anni fra il ‘1922 e il ‘1932. Un periodo storico poco esplorato e ancor meno insegnato a scuola. Il periodo dell’avvento del fascismo quando, dopo la marcia su Roma, il re gli regala il governo e una popolazione stremata, alla ricerca di una soluzione ai propri bisogni primari, lo acclama.

La lettura del libro ci dice come il fascismo, lentamente, ma inesorabilmente, si impadronì della scuola per farne la palestra del sostegno ideologico del proprio potere nefasto.

La pubblicazione si presta, anche per la sobrietà della prosa di Afra Bandoli – una maestra – ad essere letto assieme ai bambini in età scolare.
Ecco quindi che, se avete il dubbio su cosa regalare ai vostri fgli o nipoti, potete considerare anche questa opzione.
A Castel Bolognese, trovate il libro presso l’edicola di Piazza Fanti (lo notate alla vostra sinistra, appena entrate). Se non siete di Castello potete chiederlo a me, scrivendo a domenicosportelli@gmail.com oppure all’Associazione Primola di Cotignola. Buona lettura.