Cotignola rinnova la piazza

Scrivo ancora di Cotignola perchè la sento come mia seconda città, avendola abitata da giovane per dieci anni, perchè tutt’ora la frequento ogni giorno e perchè è molto simile nelle dimensioni e nei problemi a Castel Bolognese. Allora, spesso mi pare utile metterle a confronto, non certo per stilare classifiche di merito, ma per favorire la conoscenza delle diverse esperienze.

Cotignola, come Castel Bolognese, non ha una bella piazza. E tuttavia ciò che sembra impossibile fare a Castello, a Cotignola lo stanno realizzando. Pochi giorni fa hanno discusso in Consiglio comunale il progetto per rifare la piazza. Pensano di far partire i lavori il prossimo anno. Il progetto è finanziato dal comune per 500 mila euro e (udite, udite) dalla Regione per 130 mila euro.

A quanto si può dedurre dalle notizie di stampa, si tratterà di un intervento “pesante”. Sarà portata al livello dei portici, sarà provvista di attrezzature mobili, avrà al centro un gioco d’acqua, sarà liberata dai parcheggi auto nel suo centro, sarà rinnovata l’illuminazione – compreso quella dei portici.

Mi chiedo quali segreti conservi Cotignola per riuscire a fare lavori pubblici di portata rilevante – hanno appena finito di rinnovare il centro di Barbiano -, cosa che non riesce a Castel Bolognese.

Si dice che a breve sarà affidato l’incarico per il progetto. Ricordo a me stesso che da decenni valenti professionisti hanno prospettato idee. Parrebbe logico partire da quelle, per fare in fretta e in economia, arricchirle se del caso, e metterle in campo per avviare il confronto con la città su cosa si vuole fare della piazza, sulla funzione che si ritiene utile possa svolgere. Poi dovrebbe arrivare rapidamente il tempo del progetto esecutivo e del piano finanziario. Immaginando che la Regione non vorrà discriminarci.