Il senso di una Festa

Festa PdParte la Festa promossa dal Partito Democratico di Castel Bolognese. Sono tempi duri, per tutti. Per i cittadini che pagano il costo di una crisi che non dipende certo da loro; per il Pd che fatica a trovare la sua strada.
La Festa serve per racimolare qualche migliaia di euro per gestire la vita del Circolo. Allo stesso tempo vuole offrire ai cittadini, alle famiglie, la possibilità di incontrarsi alla ricerca di qualche momento di serenità.
Ci sono l’intrattenimento con spettacoli popolari e di buon livello; si offrono spazi animati ai bambini, per favorire la presenza delle giovani famiglie; c’è una buona cucina. Ormai tutti sanno che i nostri “spaghetti allo scoglio” non temono confronti; segnalo anche i “cappelletti” che sono, senza nulla togliere agli amabili concorrenti, i migliori di Castel Bolognese. Accetto scommesse per quando, un giorno, si farà un’indagine.

E’ questa una Festa promossa da persone oneste e modeste nello stile. Il prodromo di queste è il nostro segretario. Si chiama Ignazio Belfiore. Presentando la Festa, ha scritto:

“Innanzi tutto ringrazio tutti i volontari che generosamente rendono possibile con il loro lavoro qeusta Festa e la offrono a voi tutti; una storia di tente donne e uomini accomunati da valori comuni, amicizia e stima, che si ripete nel nostro paese (Castel Bolognese – n.d.r.) da 68 anni.

Noi, che siamo sul territorio, ci misuriamo quotidianamente con la disperazione di chi ha perso il lavoro, con la solitudine degli artigiani e piccoli imprenditori che chiudono la propria attività, con la frustrazione e la rabbia della gente e ci chiediamo quali risposte dare e come darle.

Il Pd, le sue donne e i suoi uomini, nonostante tutto sinonimo di serietà, di correttezza e di lealtà per buona parte di questo paese. Persone che sanno rimboccarsi le maniche con generosità ed altruismo, che sanno aiutare chi si trova in difficoltà come è stato per il comune di Finale Emilia con il contributo di 3.000 euro utilizzato per le scuole, danneggiate dal sisma dello scroso anno.

L’Italia ce la può fare, questi uomini e donne ce la possono fare, insieme, e dare un futuro al nostro Paese e ai nostri figli.”

Beh, intanto che nel Pd ci sono queste persone, ed è solo una fra milioni, c’è posto anche per me. Almeno fino a quando non scivolerà lungo derive populistiche, negatrici della nostra matrice democratica e dei nostri valori di sinistra democratica, popolare e sociale. Ma credo che questo non accadrà. Vi aspettiamo.