Al rifugio Galassi, escursione di mezz’agosto

Il rifugio Galassi

Siamo a San Vito di Cadore, alle porte di Cortina d’Ampezzo. Approfittando di una bella giornata di sole siamo saliti alla Forcella piccola, per poi scendere al Rifugio Galassi. Il paesaggio è quello ostico delle Marmarole e maestoso dell’Antelao.

Partenza in auto da San Vito di Cadore. Sosta al parcheggio della seggiovia (m. 1240) che porta al rifugio Scotter, poi su per stradello fino al rifugio Stesso (m. 1580). Da qui parte il sentiero, segnavia bianchi e rossi del CAI, verso la forcella Piccola (m. 2120). Prima fra i mughi, poi su detriti, quindi su roccette. Percorso abbastanza duro, continuamente in salita, ma nessuna difficoltà; attenzione solo a non rilasciare sassi che potrebbero colpire chi sale dietro.

Giunti alla Forcella piccola, il tempo di godere della maestosa vista dell’Antelao, poi discesa in dieci minuti al rifugio Galassi (m. 2.020). Il rifugio, gestito dai volontari del Cai di Mestre, è accogliente. Ci si può rifocillare, pranzare, per poi ritornare sui propri passi, oppure può essere utile come punto d’appoggio per la salita, seguendo la via normale, sulla vetta dell’Antelao (m. 3260 – ore 3,30-4). Naturalmente se qualcuno vuole provarci, deve chiedere informazioni sulle condizioni metereologiche. Ma non solo, deve essere adeguatamente attrezzato, esperto di percorsi alpini, bene allenato e in ottima salute.

Per questa bella camminata, il dislivello in salita e in discesa è di 1000 metri. Di passo normale si sale in 3 ore e si scende in poco meno di 2 ore.