La cavolaia

Cavoli protetti dalla "cavolaia"

(29 Settembre) L’orto vive con qualche difficoltà il protrarsi dell’estate, pur godendo di abbondante rugiada notturna. Ci sono prodotti che per maturare bene gradirebbero una stagione meno calda e maggiore pioggia come i radicchi a palla, i finocchi, i porri, le rape, i sedani, i cavoli.

Lavori. E’ iniziata la lotta alla cavolaia, la farfalla bianca che preferisce i cavoli… e li distrugge. Più o meno funziona così: la farfalla depone le uova sotto le foglie dei cavoli. Nascono delle rughe che crescono nutrendosi voracemente delle foglie dei cavoli. Poi le rughe si ritraggono e diventano crisalidi. In primavera sfarfallano ed inizia il nuovo giro.

I rimedi sono: coprire con una rete abbastanza fitta i cavoli per evitare che la farfalla si posi sopra di essi; cercare con cura le uova sotto le foglie – sono a macchia – e distruggerle; cercare le rughe eventualmente nate e distruggerle. Se, nonostante tutto, non risolvete il problema, occorrerà procedere con un insetticida.

Si continua a zappettare e a ripulire dalle erbacce tutti i comparti delle piante che debbono fornirci i prodotti autunnali e invernali. Questa azione metodica consente di ostacolare il lavoro delle talpe. Ho ripulito dalle erbacce la fila degli asparagi. Poi ho provveduto a diradare le rape e le puntarelle. Ho piantato ancora una vaschetta di piantine di insalata, per compensare quelle beccate dalle galline del vicinato.

Seguo con attenzione l’evoluzione della maturazione delle zucche e dei cocomeri bianchi per la marmellata. Cambio posizione alle zucche, le depongo sopra pezzetti di legno per evitare che tocchino il terreno da cui potrebbero attrarre animaletti. Il racc0lto procede mano a mano che il picciolo comincia a seccare. Conto di terminare lo stacco, con le qualità più tardive, a metà ottobre. A meno che non comincino le piogge, nel qual caso le preleverò imediatamente tutte. Conservo le zucche in ambiente aerato, sopra un graticcio di legno. Stesso procedimento e stessa tempistica per i cocomeri bianchi (ottimo raccolto, quest’anno). Si continua da innaffiare, seppure in modo blando.

Raccolto. In questi giorni l’orto mi offre: le ultime zucchine, gli ultimi pomodori, le ultime melanzane, peperoni, porri, bei cespi di insalata. Saporitissime zucche.

Il giardino dei frutti. Mi offre l’ultima uva da tavola, le prime pere volpine. Ho provveduto alla raccolta delle mele invernali (45 frutti al secondo anno di vita della pianta – forse troppi, infatti la pianta ha lavorato poco).