Passi avanti per la circonvallazione

Mercoledì 5 settembre il Consiglio Comunale di Castel Bolognese ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che assume ancora l’obbiettivo dell’opera e spinge nella direzione di fare presto e bene. Tutte le forze politiche hanno votato a favore e anche quelle non rappresentate al momento, hanno espresso parere favorevole all’opera.

Considero l’unità delle forze politiche e sociali, un fatto di grande valore e serietà: di fronte al bene comune, si rema tutti dalla stessa parte. Certo, ci sono aspetti che vanno approfonditi, controllati e mediati, se necessario. Come le tematiche ambientali e quelle del rapporto con i contadini, che non devono sentirsi abbandonati.

Se ad ottobre si aprirà la Conferenza dei Servizi per la raccolta dei tanti pareri, il prossimo anno potrebbe essere quello del bando per l’assegnazione dell’appalto e il 2020, potremmo vedere l’inizio dei lavori.

Lentamente, si corona un sogno sorto nel 1953 con la prima richiesta di variante da parte dell’Amministrazione comunale. Le vicissitudini sono state tante, forse anche gli errori commessi. Ma adesso quello che vale è il risultato che deve andare a buon fine.

Ricordo le tante persone che si sono impegnate per questo obbiettivo. Alcune non potranno condividere con noi la speranza, come – per citarne una – Battista Casadio. Tutti ricordiamo il suo straordinario impegno e dobbiamo a lui un grande GRAZIE.

In momenti diversi su questa vicenda hanno lavorato due comitati: Straffichiamoci e Circoliamo per Castello. Il primo promosso a metà degli anni ottanta dalla Cgil e il secondo costituito su iniziativa di cittadini nei primi anni del duemila.

La loro funzione è stata importante per creare consapevolezza, coesione e partecipazione. Le tante manifestazioni di vario tipo svolte hanno mantenuto viva l’attenzione dei poteri. Da non sottovalutare poi l’azione determinata e partecipata della regione Emilia-Romagna nel corso di questa legislatura e le scelte compiute dall’Anas.

Al punto in cui siamo, spero che il comitato Circoliamo per Castello, riprenda vigore. L’opera deve essere realizzata in fretta e bene. Bisognerà cominciare a ragionare su come si riassesterà il nostro piccolo centro urbano a seguito della liberazione del traffico pesante e di quello a lunga percorrenza. C’è bisogno di discussione e di partecipazione da parte dei cittadini. Il Comitato, che ha dato buona prova di determinazione e di equilibrio, può dare una mano in questo senso.

NdR – Cliccando su “ordine del giorno”, nella prima riga, entrerete in Castel Bolognese News che riporta integralmente il deliberato. In fondo all’articolo trovate un link che, cliccato, vi condurrà al progetto definitivo della variante e agli atti preliminari fondamentali.