Gaglio, non sottovalutare la disaffezione al voto

Castel Bolognese - Chiesa di San Sebastiano
Castel Bolognese – Chiesa di San Sebastiano

A Franco Gaglio cedo volentieri la sede del mio sito per esprimere le sue considerazioni politiche dopo le elezioni regionali.

Non avendo piu’ una sede ove esprimere le mie considerazioni politiche utilizzo questo strumento. La partecipazione al voto di solo il 37% degli elettori non deve essere sottovalutato a tutti i livelli, come invece pare avvenga. Se non si corre ai rimedi il pericolo potrà ripetersi anche in futuro, a mio giudizio.

Anche a livello locale la situazione mi preoccupa. Non tutti gli stessi elettori di Renzi alle primarie, si sono presentati. Le astensioni non sono dovute solo a quanto successo in Regione con gli stessi consiglieri del Pd. Le astensioni – a mio giudizio – sono dovute anche al ridotto coinvolgimento dei cittadini alle varie scelte locali, regionali e nazionali.

Ad esempio: la non adeguata informazione tramite il giornale periodico comunale; la non convocazione di assemblee sulle scelte principali, come quelle dell’unificazione delle Case di Riposo e dell’ospitalità di migranti in una struttura comunale; la non completa realizzazione di importanti opere pubbliche: sottovia Casanola, rotonda via Emilia, via Borello; la mancata predisposizione del progetto della circonvallazione, piu’ volte promessa; le difficoltà reali per la manutenzione della viabilità comunale, la mancata rimessa in opera del porta biciclette coperto di fronte all’ex ospedale, sede di tutti i servizi sanitari; la mancata potatura di alcuni viali e parcheggi; la non demolizione di irregolari brutture realizzate in appoggio all’ex bar di fronte all’ospedale; la scarsa illuminazione al deposito biciclette della stazione e un repulisti delle bici ivi da tempo abbandonate.

Poi la cattiva gestione del periodo antecedente il giorno delle primarie per la scelta del candidato del Centrosinistra alla Presidenza della Regione; la chiusura della biglietteria della stazione ferroviaria, ecc.ecc.. E ancora: il comportamento di Renzi nei confronti della CGIL, delle manifestazioni, degli esponenti della minoranza del Pd; i rapporti con Berluasconi e Verdini; certi tagli previsti a carico degli Enti Locali e dei Patronati sindacali; il non vedere il Pd come un Partio di sinistra da molti elettori, come da tanti dichiarato nelle varie trasmissioni TV, ecc. ecc. .

PER IL BENE DEL PD, DELLA SINISTRA, DEL MONDO DEL LAVORO, mi auguro che i dirigenti del Pd a tutti i livelli lavorino per recuperare gli elettori di sinistra che hanno disertato le urne per suonare una campanello d’allarme! Confido in questo mio auspicio. (Franco Gaglio)