Per calare gli incidenti, occorrerebbe più polizia in strada

Reggio Calabria (4)Stamane leggo che il Prefetto della nostra Provincia ha chiamato tutti all’ordine nel tentativo di diminuire gli incidenti stradali. Ben fatto.

Vengono fornite diverse indicazioni, tutte certamente valide, ma resta non adeguatamente valorizzata quella decisiva: consentire alle Polizie, Municipali e alla Stradale, di stare di più sulla strada. E negli orari che maggiormente serve.

Tutti sanno che la causa principale degli incidenti stradali è la mancanza di rispetto delle regole. Le regole non vengono rispettate perché si fa largamente affidamento sull’impunità.

Provate a percorrere la via Emilia o la Provinciale Naviglio dalle sette alle nove del mattino e dalle diciassette alle diciannove di sera e dite quante pattuglie di almeno una delle tante Polizie che abbiamo, avete notato sulla strada. Può passare anche un anno prima che ne vediate una. Mentre vedrete una caterva di pericolosissime infrazioni che avvicinano la strada ad un roulette russa.

Sarebbe interessante conoscere, ad esempio, su 100 ore di lavoro retribuito, da parte di ognuno degli almeno 300 addetti delle Polizie Municipali della provincia, quante di queste sono impiegate in strada. Io penso circa 20.

Ricordo poi ancora due aspetti che andrebbero adeguatamente considerati. L’eccessivo numero di segnali stradali, la loro mancanza di manutenzione e i troppi cartelli pubblicitari. Poi, la scarsa manutenzione dei bordi delle strade e l’erba troppo alta, che confonde la visuale.