“Jimmy Bobo – Bullet to the Head” di Walter Hill.

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Fino alla settimana scorsa non sapevo chi fosse Walter Hill. Poi mi sono documentato e ho scoperto che è il regista di ‘Ancora 48 ore’, ‘Danko’ e addirittura ‘I guerrieri della notte’. Ebbene sì, l’indimenticabile film del 1979 sulle gang di New York (se non lo avete mai visto vi prego di colmare questa lacuna).
Lette queste informazioni bibliografiche mi lascio convincere a vedere l’ultimo film di Walter Hill, con protagonisti Silvester Stallone e Sung Kang.
Entrando nella sala del cinema mi aspettavo un film d’azione carino, con un ritmo discreto e una trama interessante.
Niente di più sbagliato.
Questo è il tipico film d’azione basato su una trama debole e banale, dove gli sceneggiatori, Alessandro Camon e lo stesso Walter Hill, si prendono troppo sul serio e credo che facendo dire frasi ad effetto il pubblico si appassioni e si diverta. Peccato che il tutto sia buttato là a casaccio senza un minimo di cognizione. La sensazione che rimane è quella di “vorrei ma non posso, non sono capace”.
I guerrieri della notte sono un lontanissimo ricordo.