Viabilità a nord della via Emilia

Castel Bolognese - Sullo sfondo, la grande rotonda di via Calamello

Stamattina alcuni cittadini mi hanno chiesto di scrivere circa la viabilità a nord della via Emilia di Castel Bolognese. Esprimevano un generico disagio, ritengo dovuto ad una insufficiente informazione. Si pensa che tre nuovi sottopassi, dei quali uno spostato dall’attuale passaggio, rendano necessario ridisegnare parte della viabilità a nord della via Emilia.

In particolare si colgono perplessità per la scelta, se di scelta si tratta, di confluire il traffico della via Canale dei Mulini in via Martiri di Felisio, aggravando ancora di più l’ingresso sulla via Emilia. In secondo luogo viene sollevato il tema della messa in sicurezza del tratto di via Canale, adiacente al depuratore. Molti chiedono a viva voce un nuovo passaggio che colleghi la via Lughese alla zona industriale. Un terzo elemento di disagio e di preoccupazione deriva dall’incertezza circa i lavori (chi paga?) che dovranno essere fatti per risistemare il reticolo delle stradine comunali, gravemente compromesso dagli effetti dei lavori in corso.

Onestamente penso sarebbe bene che l’Amministrazione comunale rendesse pubbliche le proprie intenzioni circa l’organizzazione futura della viabilità in quella parte del proprio territorio, per dare la possibilità anche ai cittadini di portare il proprio contributo di idee.

Circa le linee del progetto di modifica, fra le diverse voci in giro si possono cogliere alcuni obbiettivi da realizzare: decongestionare, per quanto possibile, il traffico dentro il centro urbano di Castel Bolognesei; favorire la mobilità verso/dalla la zona industriale; armonizzare il traffico della Bassa Romagna verso la via Emilia e la collina della valle del Senio; mettere in sicurezza via Canale e valorizzarla dal punto di vista ambientale.