Salutiamo il Giro d’Italia

Giro d'Italia 2009 - La carovana sale la Valletta, verso Brisighella

Stamane tanti cittadini hanno appreso dalla stampa locale che domani passa da Castel Bolognese il Giro d’Italia. Fino a poco tempo fa, quando passava il Giro era festa. L’immaginario collettivo, particolarmente in Romagna dove il ciclismo è amato, ha sempre associato i corridori e la carovana ad un avvenimento di riguardo e gioioso. Le persone comuni, ieri, ma ancora oggi, guardano con rispetto i ciclisti per le storie che incarnano e per le emozioni che riescono a trasmettere. Al prezzo della loro fatica.

I ciclisti e il Giro meritano quindi di essere accolti come si fosse ad una festa. Alcune persone stamane si chiedevano cosa fosse in programma a Castello per accogliere il passaggio della carovana. La risposta credo risieda nel fatto che a poche ore dall’avvenimento non se ne sapeva ancora nulla. E’ un vero peccato. Un’occasione persa sotto tanti punti di vista. Compreso quello del mancato ritorno di immagine per la nostra città e la sua economia.

A Castello opera un Assessorato allo Sport, un’Associazione ciclistica benemerita. Pur riconoscendo il valore delle tante attività che svolgono, forse questo avvenimento meritava da parte loro una qualche maggiore attenzione. Per onorare i ciclisti e valorizzare il ciclismo e anche, perchè no, per stare al gioco della radio – Radio 101 Forever – che promuove le città, una per tappa, che accolgono nel migliore dei modi il Giro.

Domani il Giro passerà da Castel Bolognese, verso le ore quattordici. Accogliamolo con rispetto e con gioia, sapendo che dietro ognuno di quei duecento giovani c’è una storia umana fatta di di sacrifici e di valori che meritano di essere riconosciuti.

Viva il ciclismo, viva il Giro d’Italia.