Bersani, perfetto nell’imitazione di Crozza

Nello spazio di vero servizio pubblico televisivo rapperesentato da Rai News, ho ascoltato in famiglia un’ora fa il discorso di Bersani, credo a Genova. Per tutti noi, un’ora di vera emozione costituita da una miscela di ilarità e di commozione. Era in splendida forma. Ha imitato Crozza, come nessun altro avrebbe potuto fare.

Ha detto le cose essenziali. Non dimentichiamoci che veniamo da dieci anni di governo europeo da parte delle destre dove Berlusconi ne ha rappresentato la quintessenza. Ci siamo fermati sull’orlo del baratro. Da partito di governo, ci siamo fatti carico degli interessi dell’Italia. In Parlamento, cambieremo le norme maggiormente inique sul tema del lavoro sicuri, con questo, di essere con gli italiani.

Ha condito le idee che ha esposto con la grande arma dell’ironia. Arma nell’uso della quale è un vero maestro. Dobbiamo riconoscerlo, io sono il primo a farlo. Fa un grande e commovente effetto, ascoltare nell’era dell’iper tecnologia della comunicazione, un leader che parla il linguaggio simpaticamente strampalato della gente comune. Che si fa capire, che trasmette sicurezza, che è convincente. Forse un nuovo modello di leader, che però nasce dalla storia.