Minestre

Pasta con gli asparagi

Fra le delizie dell’orto e della natura ci sono gli asparagi. In Romagna adesso è la sua stagione. Potete coltivarli tranquillamente nell’orto, ma se avete voglia di fare un giretto in pineta, potete trovare quelli selvatici. A mio parere ancora più gustosi. Gli uni e gli altri potete usarli per condire spaghetti o zite (una pasta lunga). Io procedo in questo modo.

(Per due persone). Prendo un etto (circa) di asparagi. Li lavo bene e tolgo la parte del gambo più coriacea. Taglio a rondelline i turrioni, lasciando intera l’ultima parte, la testa (2-3 cm) e li metto in padella con poco olio e poca acqua.

Dopo 5 minuti aggiungo le testoline, un pizzico di sale, poca acqua se serve, e continuo la cottura per altri 5 minuti. Quando li sento teneri, ma ancora croccanti, aggiungo 20 gr di burro, aggiusto di sale e spengo il fornello.

Ci butto sopra 160 gr di pasta cotta a parte in acqua salata, faccio saltare e aggiungo una abbondante spolverata di parmigiano-reggiano. Sono pronti per essere gustati con un buon bicchiere di vino bianco, leggermente profumato.

Ps – Ricordate che l’asparago è un ottimo diuretico. Alla prima pipì che fate, se avete buon olfatto, sentirete un forte odore di farina. Niente paura, è la trasformazione di un particolare metabolita contenuto negli asparagi … e la prova del buon funzionamento dei vostri reni.

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2 commenti

  1. Caro Domenico, quanti asparagi ho raccolto in pineta quando vivevo a Marina! A Pesaro ci sono quelli della Coop, ho provato la tua ricetta, buonissima e semplice. Non sapevo di questa tua passione per la cucina! Aspetto altre ricette pratiche come questa, ciao! Grazia.

    1. Sono contento che la ricetta sia stata di tuo gusto. Fose puoi trovarne altre nella categoria “Cucina semplice” del sito. Cari saluti. Domenico.

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