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Marmellata di cocomero bianco

Cocomero bianco (foto vp)
Cocomero bianco (foto vp)

Molti non conoscono l’esistenza del cocomero bianco, o cocomera. Oppure è disperso nei ricordi. Crudo non ha alcun pregio, ma cotto diventa un’ottima marmellata. Lo coltivo piantando i semi dell’esemplare piu bello dell’annata (nel 2009, lo vedete nella foto, ha pesato 19 kg). I primi semi li ho avuti dal nonno.

Procedimento:

Tagliate il cocomero a rondelle di circa un centimetro, togliete la buccia esterna – molto dura – e tutti i semi, poi riducete la polpa a cubetti di un cm di lato;

Ponete i cubetti nella pentola di cottura (antiaderente), aggiungete, per 8 kg. di polpa, 2 kg di zucchero e il succo di un limone. Lasciate riposare per alcune ore, poi iniziate la cottura. Dovrà bollire lentamente fino ad assumere un colore nocciola-caramello e una consistenza tipo candito (6-7 ore a fiamma moderata), mescolando spesso in quanto, con l’avanzare della cottura, tende ad attaccarsi sempre più al fondo;

A fine cottura aggiungete le buccie di un limone, di un’arancia e di un mandarino (solo la parte gialla e arancione) tagliate finemente e una spolveratina di cannella. Mettete subito nei vasetti (Bormioli) la marmellata e coricateli a testa in giù. Raffreddando vanno sotto vuoto. Potete aggiungere sicurezza alla conservazione, bollendo lentamente i vasetti per 20 minuti a bagnomaria (completamente coperti dall’acqua).

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130 commenti

  1. Purtroppo devo dire che fare i salumi in casa come si faceva una volta non è piu’ possibile, la carne suina non è piu’ la stessa causa mangimi ecc….. io ho avuto problemi tante volte, provato in tutti i modi perdendo spesso i salumi, poi ho scoperto che un mio vicino di casa nei suoi salumi aggiunge nell’impasto dei suoi salumi acido ascorbico e salnitro, mai perso un salume, quest’anno ho provato anche io questa tecnica e devo dire che i miei salumi sono perfetti!! odore di salume, il colore della carne rossa, insomma perfetti! ripeto……i suini non sono piu’ quelli di una volta.

  2. Buon pomeriggio, sarei interessato ad avere un po di seme di cocomero bianco,e’ possibile averne?

  3. Buongiorno, Le ho già inviato una mail con la medesima richiesta. Le scrivo a proposito del cocomero bianco. Lei lo produce? E’ in grado di fornirmene almeno due-tre quintali? Se si, cortesemente, mi può dire il prezzo e metodo di consegna (abito in Calabria)? Eventualmente, mi può segnalare altri produttori? Le cocomere servono a mia figlia che sta cercando di avviare una piccola azienda di confetture e marmellate. Io ho provato la Sua ricetta, il risultato: eccezionale!

    La ringrazio anticipatamente, Mario Conforti

    1. Signor Mario, io non dispongo di una quantità tale da potere soddisfare la sua richiesta. Tuttavia ho chiesto ad amici e un produttore della zona avrà quelle che le serve. Sentiamoci verso la fine di settembre. Le fornirò il recapito che potrà contattare e concordare. Tanti saluti. Domenico

      1. Buon giorno, La disturbo ancora per chiederle se mi può gentilmente mettere in contatto con aziende agricole che producono il cocomero bianco. La ringrazio anticipatamente, Mario Conforti

      2. Buon giorno, mi scuso se La disturbo di continuo. Adesso può fornirmi qualche contatto per poter acquistare le cocomere bianche? La ringrazio in anticipo, Mario Conforti

      3. Buongiorno, contatto subito l’azienda che mi ha, gentilmente, indicato. La ringrazio ancora, Mario Conforti

      4. Buonasera, purtroppo Savini Vivai non tratta le cocomere. Cortesemente, ha altri contatti da darmi? Che quantità potrebbe fornirmi Lei stesso? Grazie, mi scusi dell’insistenza, Mario Conforti

      1. Buon giorno Fabio, se hai angurie bianche da vendere, possiamo prendere contatti in privato. Ti ringrazio, Mario

    2. Signor Mario buonasera, mi sono imbattuto per caso in questo blog cercando appunto una ricetta per fare la marmellata di cocomero bianco dopo averne ricevuti cinque in regalo da un mio amico.
      Visto il suo interesse, volevo sapere se ne sta ancora cercando anche quest anno.
      Io ho fatto la marmellata con uno dei cinque, ma ne son venuti già dieci barattoli e sono a posto per tutto l’anno, quindi gli altri quattro glieli posso dare senza problemi, anzi mi fa piacere che vengano usati altrimenti io li butterei.
      Purtroppo non siamo vicini, io abito a Bologna, però il costo sarebbe solo quello del trasporto, e se Lei ha modo di farli venire a prendere, glieli regalo volentieri.
      Se vuole, mi contatti su whatsapp al 3394171920

  4. ristorante strada facendo via emilia ovest 622 . 41123 modena mi manda l’iban così le faccio il bonifico oppure in contrassegno.grazie emilio

    1. Signor Emilio, le cocomere bianche non si trovano più. Mi riscriva ad ottobre e gliele procuro senz’altro. Per cercare di aiutarla posso solo dirle questo. Se per fare la sua ricetta le serve marmellata di cocomera, quando passiamo dalle sue parti (giriamo spesso in camper) veniamo a pranzo da lei e le offriremo un vasetto della nostra marmellata. Quella che noi usiamo per confezionare ottimi tortelli conditi con olio e pepe. La saluto. Domenico

      1. grazie per la risposta signor Domenico,
        abbiamo già acquistato la marmellata perchè dovevamo fare un piatto.
        Se mi occorrerà più avanti la contatterò.grazie ancora e cordiali saluti Emilio

  5. Ho visto la foto del cocomero per caso su un sito e mi è tornato in mente che anni fa le coltivava una signora vicino a casa mia e ne faceva un’ottima marmellata ma purtroppo ha smesso da tempo.. È ancora possibile avere qualche seme?

  6. Io ho riscoperto la cocomera da marmellata da amici dei miei genitori che stanno a Reda! Una meraviglia! Ho avuto la ricetta di una torta al grano saraceno da un’amica e in mezzo gli metto questa marmellata…deliziosa! E il profumo che ti lascia quando fai la marmellata in casa…

    1. Tutto vero. Circa gli usi di questa marmellata sono molto curioso. Usarla nella torta di grano saraceno mi piace. Sappia che stiamo lavorando per promuovere una Festa del cocomero bianco. Quindi sono per noi interessanti tutti gli usi che se ne fanno. Qualora abbia altre informazioni da dare in tal senso, per favore me le scriva. Posso dirle che l’abbiamo provata con i tortelli e non è male. La saluto.

    2. Buongiorno, ho appena letto il nuovo articolo e vorrei chiederle a proposito dei tortelli al cocomero bianco: l’impasto è confettura preparata con la sua ottima ricetta oppure esiste un ripieno con preparazione diversa e quale? Grazie per la risposta, Mario Conforti

  7. Sono un appassionato di orto in generale ma ho un debole per i cocomeri da marmellata , mia moglie ne fà in quantità notevole che poi tanta va in regalo a parenti e amici. u n a p r e l i b a t e z z a

    1. Come noi. Sapesse quante persone ricordano questo antico frutto? Tantissime e in ogni parte d’Italia. Al punto che coltivo l’idea di promuovere una sorta di Festa della cocomera da marmellata. Restiamo in contatto. Se mi riuscisse di organizzarla. mi farà piacere invitarla. Tanti saluti. Domenico

  8. Gentilissimo Domenico Sportelli,
    Le chiedo se a Castel Bolognese è possibile acquistare la cocomera da marmellata in autunno e dove?
    Cordiali saluti
    Elisabetta

  9. Buongiorno Sign. Domenico,
    L’anno scorso, gentilmente mi ha inviato semi di cocomero bianco, la ringrazio ancora per la sua grande disponibilità.
    Piantati i semi ad aprile di quest’anno la produzione è stata molto abbondante. La marmellata di alcune già mature è meravigliosa. Abito in provincia di Cuneo e nessuno conosce questo cocomero bianco e tanto meno la marmellata che si ricava. La pianta si vedeva dalla strada e molti si fermavano incuriositi e chiedevano spiegazioni. Ho conosciuto questo cocomero dai parenti in Argentina (Santa Fe’)nel 1995, la si coltivava molto e i parenti era l’unica marmellata che facevano,
    mi avevano regalato dei semi e la loro ricetta. Piantata per alcuni anni, poi ho perso i semi, ora grazie a lei li ho ritrovati.
    Nel ringraziarla ancora, le porgo:
    Cordiali saluti olivero enzo – riforano – cuneo

    1. Mi fa piacere averla aiutata. Se vuole, possiamo restare in contatto. Sto pensando di organizzare una piccola Sagra del cocomero bianco e sto cercando ricette che usino questa marmellata. Se può aiutarmi, mi farà piacere. Tanti saluti. Domenico

  10. Buongiorno Domenico la ringraziavo i semi sono arrivati Grazie per la sua gentilezza e cortesia..ora li semino e quando vedrò spuntare la piantina le scrivo buon lavoro Domenico !
    Cordialmente. Tiziano di Siena .

    1. Benissimo. Certamente, nella semina, lei segue il detto “chi ha tempo non aspetti tempo”. Ma credo che la piantina seguirà il “suo” ritmo di crescita. Io li semino -a semenzaio – verso metà aprile. Adesso vengo piuttosto qualche giorno dalle vostre parti: a Rapolano. Tanti saluti. Domenico

  11. Ho letto attentamente, spero, i suoi commenti alle email che le sono pervenute, perché avendo avuto in regalo due cocomeri bianchi da un amico, mi sono informato su come fare la marmellata. Purtroppo i due cocomeri non erano in buone condizioni, erano pesti e si sono anche in parte guastati. Tuttavia sono riuscito a salvare 3 Kg di polpa e, seguendo le sue indicazioni, ho fatto sette vasi di marmellata, buonissima, ma un po’ troppo dolce! L’anno prossimo, se i semi salvati daranno frutti, userò solo 200gr. di zucchero, aggiungendo altra frutta dell’orto. Se passa dalle mie parti (provincia Rimini) mi faccia sapere e se potrò incontrarla le farò assaggiare altre marmellate che faccio: more, ribes, lamponi, susine selvatiche ecc. Domenico Ugolini

    1. Col passare degli anni anche noi siamo passati a 200 gr di zucchero per chilo. Circa le aggiunte il risultato sarà senz’altro buono. D’altronde personalizzare le marmellate è un gioco che piace a tutti. Tanti saluti. Domenico

      ps – Giriamo in camper e nel riminese ci siamo spesso. Se mi dice in quale comune abita, senz’altro, prima o poi, la verremo a trovare.

  12. Se per cortesia mi lascia il sul i ridosso passo a comprare una cocomeri da marmellata, non la mangio da 50 anni.
    Grazie, Ennio Contessi

  13. Ciao Domenico…..mi hanno appena regalato una cocomera o zucca cedrina….l’intenzione era proprio di fare la marmellata. …leggendo la tua ricetta è sopratutto la tua passione non vedo l’ora di mettermi all’opera!!!….sono novizia in questo ma ho tanti bei ricordi di gioventù che mi è venuta nostalgia…..grazie!!!…che si dice della sagra?!!

    1. Bene. Ci provi, la stagione è proprio questa. Le raccomando attenzione alle norme igieniche. Aggiungo a quanto ho scritto l’opzione di bagnare l’interno dei vasi e del coperchio – prima di invasare – con alcol puro (95 gradi), se ne dispone. Per la sagra sono ancora al palo. Le farò sapere quando avrò novità. La saluto. Domenico

  14. In tutta Internet questa mi sembra l’unica pagina che parla della vera marmellata di cocomero, del vero cocomero binco. Spesso infatti si parla di usare un melone bianco (in meridione il termine melone indica il cocomero), ma poi si dice che si tratta del frutto che si mangia per natale, ma quello è l melone aromatico e non il cocomero. I semi del cocomero da marmellata sono pressochè neri e non bianchi come nei meloni.
    Quello della foto in alto è quello giusto. Non si trova in commercio ma solo da qualche appassionato. Io ne pianto 5 o 6 piante ogni anno.

  15. Ciao Domenico come stai? Sono Carmen ti ricordi (Inca Cervia)? Ti volevo dire che sono anni che faccio la marmellata di cocomera, me ne regalarono 2 a S.P.in Vincoli e a dire la verità ero un po’ restia a farla perché mi sembrava una cosa non buona invece devo dire che è eccellente. Ho distribuito i semi a persone che conosco ed il mio vicino anno scorso ne ha raccolte una ventina. Una mia amica mi ha chiesto i semi un po’ in ritardo quindi l’ha seminata a maggio e circa un mese fa me ne ha portata una di 20 chili. Io la cocomera la preparo la sera prima conzucchero, limone spremuto e grattugiato qualche bustina di vaniglia e zenzero grattugiato. La cucino il giorno dopo e verso a fine cottura aggiungo ancora zenzero grattugiato, dopo aver riscaldato i vasetti metto all’interno un po’ di alcol a 95 gradi sbatto bene mettendo il tappo,invaso il prodotto bollente e li metto capovolti (questo x una migliore sicurezza nella sterilizzazione. Spero di averti fatto cosa gradita, tanti saluti. Ciao

    1. Ciao Carmen, io sto bene. Mi fa molto piacere leggerti. Come tutte le marmellate, anche questa ha il marchio di chi la confeziona. Credo che la tua variante che prevede lo zenzero, sia una buona idea. Quest’anno la proveremo. Cari saluti. Domenico

  16. Mio padre è un amante di questa marmellata, che fa sempre tutti gli anni mia nonna, alla veneranda età di 93 anni, il problema è che non riusciamo più a trovarle! Conosce qualche coltivatore che le vende in zona? (Abitiamo tra modena e bologna) Grazie!

    1. No, dalle vostre parti non conosco produttori. Se avete occasione di transitare per Castel Bolognese/Faenza/Cotignola, posso procurarvene qualcuna e consegnarvele. Posso anche darvi qualche seme per coltivarle il prossimo anno. Cari saluti. Domenico

  17. grazie sig. sportelli per i semi spediti un paio di anni fa, la cocomera si diffonfonde nel lazio come l’edera….
    saluti

    franco

    1. Sono contento. Mi permetto di chiederle se è a conoscenza di ricette di cucina ammannite con la cocomera. La ragione è che mi piacerebbe promuovere una sagra della cocomera.
      Tanti saluti.
      Domenico

  18. Dunque dunque, io per ibrido intendo quel frutto i cui semi non si possono piantare l’anno successivo pena la produzione di una pianta che da frutti di scarsa qualità o non ne da affatto. Perciò se tu, tutti gli anni semini quelli che ti danno i tuoi frutti allora va bene, mi interessano.
    Io sono di S.Agata Sul Santerno, pertanto siamo vicini e posso io venire da te. Per la marmellata, ho fatto qualche esperimento in due vasetti con una procedura di “lavoro su fiamma”. L’essenza va aggiunta a marmellata fredda, perciò ho acceso un fornellone, ho aperto il barattolo stando sul fuoco, ho aggiunto 8 gocce di essenza, ho rimestato tutto e ho richiuso. Tutto questo per non fare entrare spore. Poi dopo una settimana l’ho assaggiata e ti dirò che è piccante-intrigante. Forse con 10 gocce si raggiunge il top, stile mostarda mantovana. Ma se ci vediamo è meglio perchè si fa lunga qui.

    1. Purtroppo ho equivocato su “ibrido”. Infatti hai ragione. I semi che ho penso non siano ibridi. Quelli di Cuore di bue mi sono arrivati da uno storico ortolano di Casola (posso dartene una decina) e quelli dei pomodori gialli mi sono arrivati dal Piemonte in cambio di semi di cocomera. Sono contento per il tuo esperimento sulla marmellata. Me lo ricorderò. Piacerebbe anche a me incontrarti per parlare di queste cose. Che ne dici di venirci a trovare il 14 febbraio a PROFUMO DI PANE? Guarda questo file http://amicidelsenio.eu/2016/01/profumo-di-pane/
      Si parla di domenica 31, ma in quell’occasione abbiamo esaurito i posti. Quindi la replichiamo il 14 febbraio. Oppure dimmi quando passi da Castel Bolognese. Spesso sono a casa. Alle ore pasti quasi sempre. Puoi scrivermi a domenicosportelli@gmail.com oppure telefonarmi (3400532380) Ti saluto.

  19. Domenico, sto cercando qualche seme di pomodoro che non sia ibrido, di quelli che si possono piantare anche l’anno dopo, come una volta. Ti risulta che qualcuno ne abbia? Poco importa la specie di pomodoro o pomodorino.
    Per la marmellata, potrebbe essere che nel mantovano ci mettano l’essenza di senape, in quel caso diventa piccantissima. Sai che potrebbe essere un’idea? Siccome ce l’ho l’essenza, provo di metterne qualche goccia in un paio di vasetti.

    1. Posso inviarti qualche seme di ibrido di Cuore di bue e semi di un pomodorino giallo che si mantiene fino ad inverno avanzato. Altri non ne ho. Sono interessato alla tua marmellata con essenza di senape. La ragione è che sto almanaccando per promuovere una sagra della cocomera. Sto quindi proponendo una raccolta di ricette con l’uso della marmellata di cocomera e la ricerca degli abbinamenti possibili. Se il progettino andrà avanti, se per te non è un disturbo ti contatterò. Mandami l’indirizzo dove voi che ti mandi i semi di pomodoro. Ti saluto. Domenico

  20. Ciao Domenico, la stiamo facendo adesso la marmellata. Sono venuto in possesso di due cocomere, ma son due giorni che lavoriamo. La ricetta che abbiamo è più o meno come la tua; limone grattugiato e zucchero sui cubetti di zucca ma la sera prima e poi lasciata macerare una notte.
    In questa seconda zucca metteremo la spolveratina di cannella. La stranezza di questa marmellata (che io conosco già) è che non “butta” nessun odore finchè non si è alla fine. Hai ragione, si dovrebbe far conoscere di più queste bontà di una volta. Hai provato a portarne un paio dal verduraio con annessa la ricetta di preparazione? Ciao

    1. In Romagna questo cocomero negli ultimi anni ha ripreso. Adesso lo si vede in quasi tutti i mercatini dei contadini. E’ una buona cosa. Credo si stia estendendo un poco ovunque. Lo testimonia il fatto che in questi anni ho inviato piccoli quantitativi di semi in 30-40 località di tutt’Italia. Quest’anno ho scoperto che questa particolare marmellata viene usata nel mantovano come uno dei prodotti di un composto con i quali fanno buoni tortellini. Stiamo contribuendo al mantenimento della biodiversità. Ti saluto. Domenico

  21. Sarebbe utile conoscere il nome botanico di questa specie, vige in materia una ignoranza assoluta. Nella mia zona dicono si tratti di “Cedro del libano”, nulla di piu insensato.
    Sportelli, metta il nome botanico, così eliminiamo tutti i dubbi!
    Un cordiale saluto
    cc

    1. Che io sappia è una delle 1200 varietà di CITRULLUS LANATUS. Viene chiamato anche ZUCCA CEDRINA. Il cedro del Libano a me risulta sia un albero. Se verrò a conoscenza di quale tipo di citrullus sia il cocomero bianco allungato, lo riporterò. La saluto.

  22. da alcuni anni produco a Rimini il Cocomero Bianco questo anno convinto che i semi non erano buoni ne ho seminato tanti che ne ho più di cento e non sò a chi darli!!

    1. Non saprei proprio. Forse al giro di coloro che fanno i mercatini dei contadini. Potrebbe contattare Apofruit e sentire da loro. Ma non so se ha mercato. Si tratta di un prodotto di nicchia, per estimatori. La marmellata che se ne ricava è ottima, ma comporta ore e ore di lavoro per produrla. E nell’epoca in cui si compra l’insalata già lavata non so che fortuna avrà il nostro Cocomero. Quando a me capita di averne in sopra numero, li offro agli amici. Non sono certo che tutti gradiscano. Almeno però ho la speranza che non vadano sciupati. Credo però sia sommamente importante che non vadano persi, quindi continuare a produrli.
      La saluto.
      Ps – Se poi un giorno a qualcuna delle nostre comunità ricche di fantasia, venisse in mente di dedicare al Cocomero bianco una Sagra, allora, forse… . Pensi quanto sarebbe bello.

  23. Salve, chiederei la gentilezza di inviarmi qualche seme. Ho scoperto questa marmellata grazie ad una signora francese che mi ha fatto assaggiare per la prima volta questa marmellata (in provenza la si trova abbastanza spesso anche al supermercato)…ne sono rimasta rapita, ma dato che in Toscana sto impazzendo da due anni per reperire il frutto, senza alcun risultato, se fosse così gentile (le pagherei il disturbo ovviamente!) da farmi questo regalo Le sarei grata a vita! ps: in quale periodo posso piantare i semi? grazie ancora!

    1. Mi invii il suo (domenicosportelli@gmail.com). A novembre, quando faremo la marmellata, le spedirò i semi (gratuitamente). Le dirò quando li pianto io e anche come facciamo noi la marmellata.Saluti a lei e alla Toscana.

  24. Buongiorno,
    sono anche io in cerca di semi di anguria bianca, ma non riesco in alcun modo ad acquistarli.
    Mi può aiutare? la ringrazio tanto, fin da ora.
    Barbara (barbarasuardi@libero.it)

    1. Mi scriva a novembre, quando i frutti saranno maturi. Gli invierò molto volentieri dei semi, e anche gratuitamente. Quando mi scriverà mi indichi l’indirizzo a cui inviarli.
      Tanti saluti.
      Domenico

  25. Buon Pomeriggio sig.Domenico..ho conosciuto questo frutto l anno scorso e ne ho fatro una marmellata squisita(seguendo anche la sua ricetta).Quest anno me ne hanno regalati due e sto facendo nuovamente la marmellata..vorrei spedire i semi alla mi mamma per piantarli..volevo chiederle se devo fare qualche procedura particolare prima di spedirli..li ho messi ad asciugare…grazie!!!!

    1. Io li asciugo qualche giorno sul termosifone. Poi li ripongo in un barattolo in un luogo fresco (garage, cantina, ecc.). Vedrà che non avrà problemi.
      Un saluto. Domenico

  26. Gentile signor Sportelli, ho letto le numerose info a riguardo, vorrei chiederle se c’è una procedura che diminuisce i tempi di cottura della marmellata. 5/6 ore di fornello acceso…..che spesa!!
    Grazie!

    1. Cara signora, non saprei. Se alza la fiamma, mette meno tempo, ma non risparmia gas e corre il rischio di attaccarla al fondo. Certo che il tempo di cottura è relazionato con la quantità. Per dirle: la settimana scorsa abbiamo “fatto” una cocomera di 16 kg e abbiamo impiegato 8 ore. Poi dipende dalla circonferenza della pentola (se è ampia, il liquido evapora più in fretta). La nostra tradizione dice che per fare buone marmellate occorre fuoco basso e quindi tempi lunghi. Altro non so cosa dirle. Buona giornata.

  27. Buona sera, signor Sportelli.ho trovato in Romagna il cocomero così seguendo la sua ricetta ho fatto la marmellata,buonissima,ho conservato un poco di semi….mi può dire come si procede per la semina.Grazie Milena

  28. La voglio ringraziare ancora e le volevo dire che i semi sono arrivati, mi spiace che lei se ne sia sprovvisto.Ora seguirò il suo consiglio e non perderò tempo per la semina; e spero che tutto vada per il meglio.

    Buon fine settimana e grazie ancora.

    1. Sono contento di esserle stato utile. Io comunque sono a posto, le mie piantine sono già nate. Tanti saluti.

  29. Gentile signor Domenico,
    cercando notizie sui semi del cocomero bianco mi sono imbattuta nel suo sito. Mia madre faceva anni fa questa marmellata, ma abbiamo perso i semi!!! Sono dell’Umbria, e in questa zona è impossibile trovare tali semi. Le scrivo dunque per chiederle se gentilmente può inviarmi qualche seme di cocomera, ovviamente dietro adeguato pagamento.

    Le auguro una buona giornata.

    Sonia

    1. Ok, glieli invierò in giornata (mi scriva il suo indirizzo a domenicosportelli@gmail.com), ma si affretti nella loro messa a dimora (vasetto poi in campo). Naturalmente non chiedo nulla, mi basta esserle stato utile per un desiderio così semplice e bello. Buona giornata anche a lei.
      Domenico

  30. La ringrazio per la sua cortesia e disponibilita’,Domenico.
    I semi sono arrivati e li ho gia’ seminati seguendo le sue istruzioni.Tra l’altro leggendo le sue risposte nei post precedenti ho imparato qualcosa che non sapevo e cioe’ che bisogna seminare tenendo i semi con la punta rivolta verso il basso.Questo vale per tutti i tipi di zucche,cetrioli ..etc???Dovro’ trovare il tempo e leggere tutto quello che ha scritto riguardo all’orto e alle varie coltivazioni sono sicura che trovero’ altre informazioni interessanti che mi aiuteranno a migliorare il mio orto.Grazie ancora e buona domenica Maria

    1. Grazie di nulla. Sono contento di esserle stato utile per un desiderio così semplice. Circa la posizione dei semi, confermo, I semi di quella forma si schiudono dalla punta, radicano e spingono in alto verso il calore e la luce. Se volge la punta in basso, evita loro un inutile contorcimento. Non che non nascano, ma hanno meno problemi. La saluto e mi faccia sapere.
      Domenico

  31. Salve,
    sono capitata per caso nel suo sito cercando la ricetta della marmellata di zucca. E’ la prima volta che vedo questo tipo di cocomera.Sono di Udine,signor Domenico e sarei molto curiosa di provare questa delizia. Posso chiederle se le e’ avanzato qualche seme???…e se cortesemente potesse inviarmelo??
    Grazie mille Maria

  32. Salve, anche io stò cercando da parecchio tempo i semi di questo cocomero..
    non è che per caso ne avrebbe qualcuno che le cresce ?
    Scusi la sfacciataggine e grazie

  33. Ciao Domenico sappi che al mercato di Lugo (Ra) si trovano tutte le cocomere che vuoi.Avvisa chi abita vicino li le trova.
    Io invece avevo perso la ricetta ed ora preparerò la tua con la cannella.
    Ciao e grazie
    Thea

  34. Buona sera, 3 anni fa quando ero incinta ho avuto la voglia di questa marmellata, che anche io come molti la mangiavo quando ero piccola. Da allora mia madre ha iniziato a piantarli e proprio oggi ne abbiamo raccolti ben 50 di varie misure. Io adoro questa marmellata.

    1. Mi felicito per il suo bel raccolto e per la passione che nutre per un prodotto della terra che non va dimenticato.
      Tanti saluti.
      Domenico

  35. Buongiorno signor Domenico,
    stavo cercando semi di cocomera in rete e mi sono imbattuto nella sua email. Sono di Benevento (quindi un “tantino” a Sud), ma mi interesserebbe provare la coltivazione di questo particolare frutto anche qui (in realtà sono un appassionato di varietà e specie “antiche”). Posso chiederle anche io alcuni semi (se ne ha ovviamente disponibili per quest’anno) o quantomeno può indicarmi dove posso trovarne in alternativa?
    La ringrazio in anticipo.

    P.S.: sono davvero contento di vedere che esistono persone come lei che si occupano di “mantenere” una parte del patrimonio di biodiversità italiano: è un tesoro troppo prezioso e lo stiamo pian piano perdendo…

    1. Buongiorno Pier Luigi, il prossimo mese, quando faremo la marmellata, le invierò sicuramente i semi di annata del cocomero bianco (cocomera), se nel frattempo vorrà inviarmi il suo indirizzo di casa (il mio indirizzo mail è: domenicosportelli@gmail.com). La ringrazio per le gentili parole. Con lei condivido pienamente il giudizio che esprime sulle biodiversità italiane.
      Mi dice di essere di Benevento. Debbo dirle che è la città d’Italia che meno conosco. Mi permetto di chiederle, se un giorno avrà un pò di tempo, di descrivermela (sinteticamente) – assieme al suo contesto territoriale; siccome il prossimo anno vorremmo visitare in camper il Cilento, ci piacerebbe eventualmente visitare anche Benevento.
      Cordialmente, la saluto.
      Domenico

  36. Buonasera, che bello leggere questa ricetta, mi riporta indietro nell’infanzia quando mia nonna preparava la marmellata di cocomero! Sono anni che cerco disperatamente i semi per poter piantarli di nuovo…sa mica dirmi dove posso trovarli?
    Grazie!

  37. Buongiorno , sono diversi anni che faccio la marmellata con questo tipo di cocomero ,mi viene regalata da una mia cliente .Finalmente so quando seminarla, e buonissima ciao grazie .

  38. Buongiorno,sono capitato in questo sito mentre
    cercavo informazioni su dove trovare i semi di cocomero bianco da marmellata.Premetto che fino a pochi anni fa riuscivo a trovare i cocomeri da marmellata nella ”bassa modenese” (io sono di Modena)ma ultimamente chi le coltivava ha smesso di piantarle perchè,essendo un frutto non molto conosciuto,non aveva più richieste e non mi ha saputo indicare dove trovarle.E’possibile reperire da qualche parte i semi per poterli piantare nel mio orto?

    1. Guardi, i semi posso darglieli io. Se mi invia per mail (domenicosportelli@gmail.com) il suo indirizzo, glieli spedisco in giornata. Abbiamo fatto nei giorni scorsi la marmellata e abbiamo giusto tenuto i semi. Se poi passa dalle mie parti (abito a Castel Bolognese – Ra) posso anche regalarle una cocomera delle diverse che mi sono avanzate. Saluti.

  39. buongiorno signor Domenico.
    Ho visto le foto della sua bella produzione di cocomero bianco.
    Anche noi non ci possiamo lamentare della nostra piccola produzione .
    Le nostre sono quelle rotonde con la buccia verde scuro striate.
    Una decina di esemplari di varie misure al secondo anno di produzione
    ci hanno soddisfatto, e ora visto che sono in cassa integrazione,ho tutto il tempo per preparare la marmellata.
    Tanti saluti da Bologna Manuela

    1. Ah, non sapevo ne esistesse un tipo diverso. Buon lavoro per la marmellata e auguri per il suo lavoro, quello vero.
      Saluti a lei e alla bella Bologna

  40. Buongiorno
    ho comprato il cocomero bianco al mercatino biologico del mio paese natale (in romagna) perchè volevo fare la marmellata e ritrovare il sapore di quella che molti anni fa faceva mia madre sulla stufa a legna in cucina nelle prime giornate d’inverno. Ho cercato nella rete e sono arrivata a questo sito web e magia ho trovato la sua ricetta! Ho finito ora di farla e messa nei vasetti , cosa dire è venuta superba, eccezzionale e con il gusto di allora!
    Grazie, per questa opportunità! Un tuffo nel passato, un’emozione immensa!
    Bello il sito web, così quando voglio fare un salto virtuale in romagna mi basta entrare! Non abito più lì da tempo!
    Grazie ancora

  41. buongiorno,
    grazie infinite per la sua collaborazione e i suoi suggerimenti.
    Non vedo l’ora il prossimo anno di metterli in atto.
    Saluti.

  42. Buongiorno,
    grazie per avermi risposto…..comunque sono anch’io della romagna quindi terrò presente la data fissata per il 10 ottobre più o meno.
    Ultima cosa se non le scoccia per quanto riguarda i semi procedo come mi ha indicato nel commento precedente e per ripiantare il prossimo anno come faccio, tipo in che mese?, pianto direttamente i semi nel campo oppure prima li pianto in un vaso e faccio crescere la piantina per poi trapiantarla? due o tre semi bastano per ogni buca o ce ne vogliono di più?
    Grazie per la sua pazienza saluti.

    1. Buongiorno, se ha la pazienza di consultare il sito alla categorie “Orto giorno per giorno” troverà descritte tutte le operazioni che ho compiuto nell’orto da due anni a questa parte. Le dico ciò solo nella malcelata intenzione di promuovere il sito. E non certo perchè mi dispiaccia risponderle.
      Nel merito, io procedo in questo modo. A metà aprile metto a dimora, in vasetti colmi di terriccio, terra e letame maturo, due semi per vasetto di cocomero bianco (punta rivolta verso il basso, mi raccomando). E’ bene tenere i vasetti al caldo (fuori di giorno se c’è il sole e in casa la notte); poi leggere e costanti innaffiature. Fra il 20 e 25 maggio metto a dimora nel campo le piantine nate, procedendo in questo modo: scavo una buca di 30x30x30, metto una spalettata di letame o stallatico, copro con terra e sopra la piantina. Poi ancora terra fino a coprire completamente l’apparato radicale. Innaffio.
      Tanti saluti.
      Ps – Qualora avesse dei problemi, mi contatti pure tranquillamente.

  43. Salve, girando nel suo sito mi sono imbattuto sul cocomero bianco.
    avendo anch’io una coltivazione di questo tipo di cocomero (è il primo anno che li produco) volevo sapere se lei è disposto a dirmi con quale procedura bisogna estrarre i semi dal cocomero e come mantenerli per l’anno successivo…..
    inoltre ho notato dal suo commento che la raccolta va effettuata verso il 10 ottobre….ma non esiste un modo per capire quando è veramente maturo?
    p.s un sito davvero utile non pensavo di trovarne simili.
    Saluti.

    1. Buongiorno. A novembre, quando faccio la marmellata, usando la parte edule della cocomera, tengo da parte una ventina di semi dell’esemplare più bello. Li metto ad asciugare per qualche giorno al sole nel davanzale della finestra poi li conservo in un vasetto di vetro al fresco (cantina). Ritengo possano essere conservati anche nel freezer, lo faccio con i semi dei cardi e il risultato è buonissimo. Circa il tempo di raccolta i pareri non sono univoci. C’è chi pensa che la cocomera non troppo matura renda una marmellata più solida e chi pensa che una cocomera più matura favorisca una marmellata più profumata. Quindi ognuno si regola in base alla propria esperienza. Segni particolari e scientifici di “giusta maturazione” non ne esistono, che io sappia. Esistono “credenze” alle quali non dò peso. Io stacco i frutti quando le catene della pianta diventano abbastanza gialle, segno inequivocabile che essa ha terminato il proprio ciclo. Questo, in Romagna, accade generalmente attorno al 10 ottobre. Quest’anno, dato il grande caldo, forse anche qualche giorno prima. Grazie per i complimenti al sito.

  44. @domenico
    Buongiorno Domenico
    pur abitando a Urbino sono settimanalmente a Faenza, ho cercato “le cocomere”al mercato e nei negozi della grande distribuzione, ma non le ho trovate. Chiedo quindi qual è il periodo migliore per l’acquisto e, possibilmente, l’indirizzo di qualche venditore di Castel Bolognese.
    Grazie mille
    Giovanna

    1. Buongiorno anche a lei, non credo troverà al supermercato quel prodotto. Se la può soddisafare, le dico questo: lo stacco delle cocomere va con la stagione, quest’anno sarà anticipato. Penso che si potranno raccogliere verso il 10 ottobre. Se può farle piacere, sarò felice di poterle fornire qualcuno degli esemplari prodotti nel mio orto. Se mi contatta all’inizio di ottobre (domenicosportelli@gmail.com) potrò esserle più preciso circa la data della raccolta. Poi recapitargliene qualche esempale a Faenza, non sarà certo un problema. Molti saluti, Domenico

  45. @domenico
    Buongiorno,
    le ho scritto una mail privata il 3 novembre scorso all’indirizzo che ho trovato su questo blog (domenicosportelli@gmail.com) ma non ho ricevuto risposta..non vorrei aver sbagliato indirizzo!Era per indicarle l’indirizzo a cui spedire i semi poichè non riesco a venire a Rapolano.
    Cari saluti. Elena

    1. No, tutto bene. Ho ricevuto la mail e mi accorgo ora che non è partita la risposta. Entro questo mese invio i semi all’indirizzo che mi ha comunicato… e non parli di francobolli. Cari saluti e a risentirci. Domenico

  46. Ciao,sono di Cotignola. Ho appena comperato una cocomera e cercavo altre notizie sulla ricetta per preparare la marmellata ed ho trovato questa pagina.
    Mi piace molto! @domenico

  47. @domenico
    Buongiorno,
    ho seguito con piaceri l’evoluzione del suo orto..complimenti!
    I suoi aggiornamenti sono istruttivi e di facile lettura!
    Ho letto il suo riferimento alle ‘gentili lettrici’ e mi sono sentita chiamata in causa..purtroppo non credo di poter venire fisicamente dalle sue parti per prendere un cocomero ma la ringrazio molto per la gentile offerta!
    Se quando (entro Natale se ho ben capito) preparerà la marmellata avanzeranno dei semi..le sarei eternamente grata se potesse inviarmeli a casa (previo accordo su spese a mio carico).
    Vorrei tanto accontentare la mamma!
    La ringrazio nuovamente per la cortese attenzione.Elena.

    1. Buongiorno a lei, mi fa molto piacere che segua l’evoluzione del mio orto e che da questo abbia ricevuto lo stimolo per una sua iniziativa. Appena possibile le spedirò i semi all’indirizzo che vorrà comunicarmi via mail. Con l’occasione la informo che per la Madonna forse ci recheremo a Rapolano col camper. A noi non costa nulla trasportare un cocomero e sarebbe un piacere recapitarglielo, qualora la distanza non sia di impedimento. Potrà così già da quest’anno, fare felice la sua mamma.
      Cari saluti. Domenico

  48. @domenico
    Grazie mille per la gentilezza e la cordialità!!
    seguirò senz’altro l’evoluzione dei suoi prodotti coltivati con tanta cura anche se l’esperta di orto è mia mamma..io sono solo una figlia fortunata che conosce la differenza reale tra ortaggi coltivati e ortaggi del supermercato!!
    Grazie ancora e buon lavoro!
    Cordialmente. Elena e Marisa dalla provincia di Pisa.

  49. @domenico
    Salve,
    scusate se mi intrometto ma stavo disperatamente cercando su internet notizie sui semi di
    cocomero bianco e mi sono imbattuta in questo blog.
    Mia mamma vorrebbe preparare la marmellata di cocomero che mangiava da bambina ma non riesce a trovare i semi.
    Potete gentilmente aiutarci?
    Scrivo dalla Toscana.
    Grazie mille e scusate ancora..

    1. Certo che posso aiutarti. Coltivo abitualmente alcune piante di cocomero bianco per uso familiare. Quando saranno maturi (ottobre) potrò recapitarti i semi da piantare, se non un cocomero intero (devo ancora capire quanti frutti giungeranno a maturazione). Puoi seguire l’evoluzione di questi frutti, seguendo la rubrica “orto” del mio sito. Comunque, quando avrò i semi in mano ti scriverò.
      Cordialmente. Domenico da Castel Bolognese (Ra).

  50. @domenico
    Grazie del suggerimento!!! Le scriverò quando farò la marmellata, per raccontarle come è andata.Buon lavoro e saluti da Manuela dalla provincia di Bologna

  51. Da piccola mangiavo la marmellata di cocomero che mi faceva la nonna, era buonissima.
    Ora vorrei farla io ma ho faticato a trovare chi le produce nella mia zona.
    Finalmente lo scorso anno ne ho trovata una e mi sono tenuta i semi.
    Quest’anno li ho piantati e ora ci sono le cocomere ma come faccio a sapere quando sono pronte per esserre raccolte ?
    Grazie e buona produzione di cocomere da manuela

    1. Che bello sapere che qualcuno si appassiona ancora a queste cose.
      In Romagna le cocomere vengono raccolte dall’inizio dell’autunno, senza fretta. D’altronde, la marmellata si fa in inverno. Io non ho altri riferimenti.
      Tanti saluti, Domenico

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