I pini marittimi e la neve

I pini di viale Roma colpiti dalla neve

I pini di viale Roma colpiti dalla neve

Dispiace dirlo, ma l’ultima nevicata a Castel Bolognese ha posto in risalto un problema ormai ineludibile. I pini marittimi, quando nevica, vanno in sofferenza e possono creare seri danni. Questo non vuol dire che debbono sparire dalle città. Debbono però essere trattati con molta attenzione per prolungarne il più possibile l’esistenza, senza escludere la possibilità del loro abbattimento/sostituzione quando rappresentano un pericolo per l’incollumità dei cittadini.

E’ il caso dei pini di viale Roma. Ragioni intuibili (la luce), ma che non so ben spiegare, hanno fatto si che siano cresciuti piegati verso la strada. Forse una manutenzione non adeguata ha fatto il resto. Ora pare rappresentino sempre più un pericolo a fronte di determinati eventi atmosferici come le nevicate e il forte vento.

Non so se esistono alternative alla loro sostituzione, se ci sono ben vengano, ma occorrerà fare in fretta. Qualora dovesse essere programmata la loro sostituzione, occorrerà puntare su piante sempre verdi per l’utilità della fotosintesi o sintesi clorofilliana, particolarmente necessario a Castel Bolognese, in inverno, causa l’abnorme mole del traffico della via Emilia.

(La fotosintesi é il processo attraverso il quale le piante si procurano il cibo usando la luce solare, l’acqua e l’anidride carbonica. Essa avviene nei cloroplasti contenuti nelle cellule delle foglie. I cloroplasti contengono la clorofilla, un pigmento verde che assorbe l’energia dalla luce solare. Durante la fotosintesi, l’energia assorbita viene utilizzata per combinare anidride carbonica e acqua e produrre glucosio, la fonte energetica della pianta. L’ossigeno che si forma viene liberato nell’aria. La fotosintesi, quindi, purifica l’aria, sottraendo l’anidride carbonica, dannosa a tutti i viventi, e arricchendola di ossigeno. Grazie www.girotondo.com).