
Poco tempo fa, risalendo la vallata della Sintria fin oltre Zattaglia, verso monte Romano, abbiamo notato che il Poggiolo ha ripreso l’attività. Ricordo il Poggiolo (Martin Fabbri) degli anni ottanta. Creato da un imprenditore del mondo agricolo di Castel Bolognese, lo frequentavamo per riunioni sindacali di studio. Un luogo accogliente, immerso nella natura, cibo e trattamento di buona qualità. Poi per decenni l’ho perso di vista, fino alle notizie dei danni e della chiusura a seguito delle catastrofi alluvionali del 2023.
Ci siamo fermati per scambiare qualche parola con la persona che, assieme alla sua compagna, gestisce oggi il locale, ora trasformato in un agriturismo, dove si mangia, ma dove si può anche sostare per giorni. La storia di questa coppia di giovani è significativa. Sono di Castel Bolognese. Lui, che gestiva una avviata officina di riparazione autoveicoli a Faenza, ha deciso di abbandonare l’attività in città per trasferirsi, armi e bagagli, al Poggiolo, fra le montagne del nostro Appennino, in una zona nemmeno comoda da raggiungere dopo le piogge del 2023. Ha ristrutturato il locale e cominciato a servire il cibo che la sua compagna ammannisce con cura. Grazie al passa parola ora l’attività è bene avviata, con prospettive di crescita, anche a seguito dei lavori in corso per migliorare la viabilità.
I gestori sono soddisfatti. Il ragazzo dice che quando torna a Castel Bolognese, sente come dei brividi sulla pelle, preferisce la montagna e il rapporto che ha stretto con essa. Che dire? L’auspicio è che l’attività possa procedere nel migliore dei modi.
Credo questo sia anche un segno di ripresa di una vallata colpita negli ultimi anni dagli eventi atmosferici che l’hanno pesantemente minata con centinaia di frane e il pesante dissesto delle vie di comunicazione.
Se a qualcuno interessa fare una visita da quelle parti, per facilitare il contatto, metto il numero di telefono a cui potete rivolgervi: Agriturismo IL POGGIOLO, tel. 0546 1976853.




