Tagliatelle con ovuli

E’ questa la stagione degli ovuli (Amanita cesarea, attenzione a non confonderli con l’amanita muscaria, nel dubbio chiedete). Uno dei funghi più apprezzati in cucina. Se avete la fortuna di trovarne potete condirci le tagliatelle. Se poi trovate anche un porcino, ancora meglio, i loro sapori si sposano. Ma deve prevalere l’ovulo.

Pulite i funghi, con un panno o passandoli sotto poca acqua.

Tagliate a rondelle i gambi e a listarelle i cappelli sia degli ovuli che del porcino.

Tenete da parte qualche listarella di cappello per guarnire a crudo i piatti.

Passate in padella, in poco olio, uno spicchio di aglio in camicia; appena sfrigola mettete i gambi (sono più coriacei), sfumate col vino bianco. Dopo qualche minuto unite i cappelli a listarelle, regolate di sate e cuocete ancora per qualche minuto.

Versate nella padella del sugo la pasta che avrete cotto in abbondante acqua salata, aggiungete una grattata di scorza di limone, una bella spolverata di parmigiano e saltate.

Impiattate, guarnite con le listarelle di cappello di funghi che avete tenuto a parte e servite.

PS – Se il sugo vi pare troppo per la minestra che dovete condire, tenete da parte l’eccedenza. La sera potete preparare una ottima omelette:

  • sbattete due uova, aggiungete due cucchiai di parmigiano, sale e pepe e fate una frittatina. Sulla quale stenderete l’intingolo di funghi. E’ buona garantito.