Cocomero bianco in cucina, i tortelli sono ottimi

Conditi con olio Evo e pepe

Celebrare la cucina fa parte oramai del patrimonio culturale di tantissime persone. Non c’è prodotto che non sia posto sotto i riflettori e che non diventi strumento di contesa culturale, storica, culinaria.

In alcune parti della Romagna, in particolare lungo la vallata del fiume Senio, alcuni vecchi ortolani coltivano ancora il cocomero bianco o cocomera, frutto che in autunno si può acquistare presso alcuni mercatini e botteghe legate al territorio. Come tutti i citrullus, proviene senz’altro dall’Africa equatoriale. Si tratta di una specie di cocomero immangiabile da crudo, ma che diventa una prelibatezza se trasformato in marmellata. Avendone parlato nel mio sito, a giudicare dalle decine di richieste di semi che mi sono pervenute da tutta Italia, si può senz’altro dire che in passato questa pianta era molto conosciuta lungo lo Stivale, forse, quando fare marmellate era una maniera per sostenere il desco delle famiglie povere.

Considerato l’interesse che ridesta questo frutto, ci stiamo chiedendo come valorizzarlo. L’idea è quella di organizzare, presto, una festa del Cocomero bianco. Facendo di questo frutto la base o un forte complemento di un menù completo. Il primo piatto a cui abbiamo pensato sono i tortelli, scegliendo di fare svolgere alla marmellata di cocomera la funzione che ha la mostarda nei tortelli cremonesi. Ci abbiamo provato e il risultato è stato lusinghiero.

Già sapevamo di ottimi dolci con la marmellata di cocomera, come sappiamo che può accompagnare bolliti, formaggi e salumi. Oramai ci siamo per avere un menù completo. Se qualcuno ha idee e suggerimenti e li espone aiuta il nostro progetto e lo ringraziamo.

Ci sono poi altri prodotti dell’arte della cucina contadina romagnola che possono affiancarsi alla marmellata di cocomera. Penso alla cotognata, alla saba o sapa e ai “sugal”. Sono tutti prodotti che derivano da frutti autunnali e che potrebbero corroborarsi in un menù, assieme al cocomero bianco. Anche qui sarebbero gradite idee e proposte.

 

Conditi con burro e salvia