Non condivide e si dimette

M.Battaglia 013Per la collina del disagio che coltivo nel mio sito, oggi metto la lettera di dimissioni da assessore di un giovane casolano, Matteo Blicco Mogardi, senza tessera, vicino a Sel.

“… Le motivazioni politiche provengono da una mia totale e netta opposizione alle politiche intraprese dal governo Renzi e dal Partito Democratico (partito maggioritario in seno alla maggioranza di “Centrosinistra – Uniti per Casola”), che mi spinge a prendere posizioni in contrasto con quelle assunte dagli esponenti casolani del suddetto partito, quali, ad esempio, il mio voto ad un candidato presidente differente da quello espresso dal Pd alle elezioni regionali del 23 novembre 2014, o le mie affermazioni riguardo il vergognoso e medievale Ordine del giorno in difesa della “famiglia naturale” approvato in data 15 dicembre 2014 dal Consiglio comunale di Faenza con i voti decisivi provenienti dal Pd.

Proprio in relazione a questo ultimo episodio, in cui ho attaccato pesantemente e con veemenza tale operazione appoggiata da una fetta consistente del Pd faentino (sei consiglieri comunali, fra cui la consigliera regionale Rontini, oltre al sindaco Malpezzi), il sindaco Iseppi mi ha chiesto di presentare le mie dimissioni immediatamente e non a gennaio come invece mi era stato chiesto in sede di giunta il giorno 25 novembre, quando avevo presentato una prima volta al sindaco e al gruppo consiliare le mie dimissioni.

In questi mesi ho messo al servizio della comunità casolana la mia disponibilità, la mia passione, il mio impegno, le mie capacità e il mio tempo, sacrificando affetti, famiglia, studio, lavoro e passioni, e spero che il compito svolto in questi quasi sette mesi sia stato apprezzato dai miei concittadini. Sono stati mesi impegnativi anche dal punto di vista emotivo, in quanto mi è stato chiesto di occuparmi di tematiche e situazioni particolarmente delicate ed anche di difficile risoluzione che talvolta è stato parecchio complicato lasciare “fuori dalla porta di casa” e spesso sono state fonte di molti turbamenti, molte preoccupazioni, molte fasi di totale scoraggiamento, come possono confermare le persone a me vicine sentimentalmente.

Lascio il mio incarico con molto dispiacere per la situazione venutasi a creare in questi ultimi giorni, ma con la consapevolezza di aver sempre detto la mia, magari con troppa foga e poca cautela, ma assolutamente senza ipocrisie, senza remore, con la massima sincerità ed onestà possibile… .

Inoltre, voglio sottolineare e ribadire la mia stima e il mio completo appoggio al sindaco Nicola Iseppi e alla coalizione “Centrosinistra – Uniti per Casola” che continueranno a godere della mia fiducia e del mio sostegno esterno, nonostante le diversità di vedute verso la politica intrapresa dal Pd di Renzi…”