Solidarietà ai nostri vigili

Castel Bolognese - Celebrazione del 25 Aprile - Foto di repertorio

Sono solidale con quel nostro vigile urbano (e con tutto il Corpo) che la settimana scorsa è stato ingiuriato e strattonato da un signore (italiano e castellano), multato per una infrazione al Codice della Strada.

Nel corso dei cinque anni che ho trascorso con loro come assessore, il rapporto è stato molto intenso. Con la collaborazione e la partecipazione dei cittadini, abbiamo migliorato molti aspetti della viabilità e della sicurezza dei castellani, a partire dalla tutela delle categorie di persone più deboli, come chi non deambula, gli anziani, i bambini.

Questo rapporto costante e continuo, mi ha consentito di apprezzare la loro funzione nella città e il loro attaccamento al lavoro e allo spirito del Corpo. I Vigili esercitano una fondamentale funzione di aiuto e di sostegno ai cittadini. Sono i tutori delle regole e per certi aspetti dell’ordine pubblico, più vicini a tutti noi. Sono conosciuti e rispettati; trasmettono sicurezza e tranquillità, per quanto possibile, alle famiglie, alle persone anziane, ai bambini.

Sono ben voluti dai cittadini. Ricordo un’indagine statistica che facemmo sul tema della sicurezza, nell’ambito del progetto di video sorveglianza. I nostri Vigili Urbani risultarono essere i tutori dell’ordine più apprezzati.

Mancare loro di rispetto trova sostentamento solo nel saccheggio del concetto di giustizia che si è fatto in Italia nel corso degli ultimi diciotto anni. Ma perfino questa triste e dolorosissima realtà storica non può essere considerata una scusante.