La carta delle opere di Biancini

Nell’ambito della celebrazione dell’anno dedicato allo scultore e ceramista castellano Angelo Biancini, è stato editato un pieghevole che illustra, sulla piantina della città, i luoghi dove sono esposte le sue tante opere. Tutte quelle opere che, messe assieme, formano il Museo all’aperto di Castel Bolognese. Con questa pubblicazione si colma una lacuna evidente, nel senso che, diversamente da ieri, oggi, chi viene a Castel Bolognese per visitare le opere dell’artista trova una pubblicazione che gli consente di orientarsi nella ricerca.

Spero che a questa pubblicazione ne possa seguire un’altra che indichi dove sono collocati gli altri punti di interesse storico e architettonico presenti nella città.

Compiuto questo sforzo, adesso penso sarebbe utile porsi il tema dell’accoglienza, ossia dell’attivazione di un punto, o più punti, dove i visitatori possano accedere al materiale predisposto per la visita alla città e alle informazioni del caso. Intanto potrebbe essere appesa nell’area dove sostano i camper. Nelle tante piccole città che ho avuto il piacere di visitare, esiste quasi ovunque un punto Informazione ben segnalato e facilmente raggiungibile. A volte si tratta di un locale autonomo, a volte è parte di un ufficio con altre funzioni, molto spesso è gestito dai volontari della Pro Loco che assolvono a questa funzione come parte della propria missione istituzionale.

Forse è giunto il momento che qualcosa di analogo si faccia anche a Castel Bolognese. Per favorire la visita della città da parte di tutte quelle persone interessate alla vivibilità dei piccoli centri e all’enogastronomia legata al territorio e per aiutare la crescita del settore terziario in un grave momento di crisi economica.