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Vezelay

Continuando il peregrinaggio in Borgogna, dopo Quarrè les Tombes, abbiamo incontrato Vezelay. E’ una piccola cittadina ben conservata, posta in cima ad una collinetta. E’ patrimonio Unesco e sede di tappa del Cammino di Santiago di Compostela. Siamo appena fuori dal Parco del Morvan, la campagna consente di coltivare la vite e di produrre vino, le grand vin de Vezelay.

Il borgo è dominato da una grande basilica dedicata a Santa Maria Maddalena, capolavoro dell’architettura romanica.  La Basilica è circondata da un ampio parco panoramico. Recentemente è stata ripulita dai segni del tempo e delle intemperie e così, bianca com’è, appare di grande effetto. Il suo interno è maestoso e ornato di sculture pregevoli. La Messa a cui abbiamo brevemente assistito, officiata, credo da frati, era accompagnata da un coro di donne, credo suore, completamente vestite di bianco e che lasciavano trasparire solo una piccola parte di viso. 

Vezelay ospita importanti strutture scolastiche musicali, tali da essere insignita del titolo di Città della voce dove si studia e si promuove l’arte vocale.

Ai piedi di Vezelay, lungo la valle scorre il fiume Cure. C’è un piccolo borgo di 350 abitanti con un’altra grande Cattedrale: si chiama Saint Père. Lungo il fiume Cure c’è un parcheggio alberato dove si può parcheggiare il camper vicino l’acqua. Uno di quei luoghi amati da chi viaggia in camper. Ci siamo fermati, abbiamo grigliato le nostre bistecche bio locali, poi abbiamo preso il sole a fianco dell’acqua che scorreva lenta.

Racconto questo non per vezzo ma per dire che ad uno degli alberi del parcheggio c’era un cartello che recitava così: Amici camperisti, un’area a voi riservata per lo stazionamento notturno si trova al campeggio municipale. Grazie per la vostra comprensione. Il cartello ci ha detto con garbo, che l’Amministrazione non ha piacere che i camper sostino la notte in quel posto e indica dove invece possono farlo (gratuitamente). Bello lo stile – garbato e non decisionista – e buona la sostanza. Un esempio per tante amministrazioni comunali italiane che invece offendono con loro particolari comportamenti i turisti in camper. 

Qui avrei voluto mettere un servizio di foto, ma un momentaneo guasto al cellulare non mi consente di scaricarle. Appena possibile le inserirò.

 

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