Avanti e indietro per Tredozio

La bella area camper di Tredozio ci ha ospitato nel primo fine settimana della fase due del coronavirus. I gestori, adeguandosi alle norme, hanno ampliato di un terzo lo spazio a disposizione di ogni camper, rendendola così ancora più accogliente. Se a qualcuno interessa, costa 10 euro a notte, luce compresa. Scarico, carico e fontanella.

Abbiamo approfittato per compiere due belle escursioni a piedi. La prima verso il monte Busca, fino alla chiesetta abbandonata di San Giorgio, quella dei gatti sul tetto. Poi su al “Passo dei segnali” – ne ho contati 71 – (della Collina) e lungo il crinale verso le foreste casentinesi.

Paesaggi bellissimi, campagna ben coltivata, vecchi casolari tirati a lucido per la stagione turistica. Luoghi, come tanti nel nostro Appennino, dove è possibile distanziarsi senza patire troppo. Anzi.

Peccato che Tredozio, nonostante la Sindaca deputata, non riesca a risolvere il problema delle telecomunicazioni. Solo i canali di Berlusconi per la tele e nessun collegamento internet. Naturalmente mi riferisco alla situazione di turista in camper. Questo è un problema che alla lunga potrebbe pesare. Lo dico in amicizia e come incitamento a risolvere il problema.

E adesso alcune foto.