Chablis e lo Chablis

Chablis – Il Comune

Proseguendo verso nord abbiamo visitato uno dei siti più famosi di Francia per le viti e il vino. Il vino è lo Chablis che prende il nome dalla omonima cittadina. Deriva dal vitigno Chardonnay, è un bianco secco con una vena leggermente tannica. La terra dello Chablis, quasi 5 mila ettari, introduce quella ancora più famosa dello Champagne attorno a Troyes.

Ci ospita un bellissimo camping immerso nella natura, a fianco del fiume Serein.

Costa sedici euro al giorno, con tutti i servizi. La cittadina è ricca; si nota dagli arredi e dal numero degli sportelli bancari. Tutte le maggiori filiali di Francia e Germania allineate lungo un’unica via. Intorno un paesaggio ondulato e una unica coltura a perdita d’occhio: filari di piccole viti pettinate a macchina con pochi grappoli pendenti dai suoi due tralci principali tirati lungo il filo orizzontale.

Chablis – Campeggio e camper lumaca

Percorrendo i sentieri fra le vigne, ci si alza consentendo di vedere, dopo le viti, altre viti.

Ovunque si vende vino. In alcuni casi pare di entrare in una gioielleria, come nel complesso fortificato che fa riferimento ad una delle famiglie pioniere della valorizzazione di questo vino.

Per assaggiare il vino ci siamo seduti davanti ad un locale vicino al ponte che ci piaceva per la sua riservatezza. Abbiamo pagato due calici di Chablis, non più di 100 cc l’uno, 13 euro. Senza nemmeno il conforto di due grissini. Abbiamo saputo che se ne producono di cinque tipi, dal Petit Chablis e tre Gran Cru. Le diverse classificazioni dipendono dai terreni di qualità diversa e anche dal fatto se le viti sono ai piedi o in alto delle varie collinette; le bottiglie costano da 9 a 25 euro.

Chablis – Le vigne

Dicevo del campeggio, ancora una volta abbiamo avuto la prova di come il camping in Francia sia ritenuto come un servizio sociale. C’è presso che in tutte le città, i costi sono moderati e generalmente vengono frequentati di passaggio, per la notte. Solo nella tappa successiva incontreremo un camping che si è strutturato come i nostri, ovvero come un vero e proprio villaggio turistico. Forse un segno dei tempi che cambiano anche in Francia.

La visita a Chablis si è conclusa col getto da parte nostra nel fiume Serein di alcune Gocce di Luce, pietruzze cariche di energia positiva, che aiuta a migliorare la qualità dell’acqua. Un portato della nostra esperienza estiva di Cammino per l’acqua sul Senio.

Ed ora alcune altre foto.

Qui le puntate precedenti del viaggio:

1 – Borgogna e Morvan, Saulieu

2 – Le cittadine del Morvan e Chatillon-en-Bazois

3 – Joux-la-Ville e Neyers sur Serein