L’albicocco

2015-07-19 17.59.19Nel mio orto dei frutti ho quattro piante di albicocco. L’anno passato hanno prodotto oltre 60 chilogrammi di succulenti frutti. Quest’anno 28 di numero. In compenso le piante, mentre l’anno scorso apparivano emaciate, smorte, con più frutti che foglie, quest’anno sono bellissime. Verdi, sane, con centinaia e centinaia di nuovi rametti.

Stamane, dopo il raccolto, le ho guardate quasi ad interrogarle ed è come mi abbiano parlato.

Ho colto in loro un leggero disagio, come a dire “ ci dispiace, ma lo scorso anno sei stato troppo egoista”. Come? Lavoro per il prodotto, è normale. “Va bene, però lasciandoci tutti quei frutti, non volendo deluderti, per portarli a maturazione ci siamo spossate. E non abbiamo potuto pensare al domani, a produrre i getti con le gemme per i fiori del prossimo anno”.

Deve essere andata proprio così. Quest’anno, messo a riposo l’apparto produttivo, hanno incentivato quello riproduttivo. Quindi niente frutti, ma tanti rametti per il prossimo raccolto. Una bella lezione sul tema dell’ingordigia.