Senio, rimosso il tappo

Si libera il corso d'acqua
Si libera il corso d’acqua

Il tappo al fiume Senio nei pressi di Tebano, creato da tronchi e ramaglie, è stato prontamente rimosso. Peccato però si sia ricreato poco più in basso, all’altezza del borghetto. E’ certamente di dimensioni minori, ma anch’esso dovrà essere rimosso. A formare il nuovo ostacolo sono stati senz’altro quella parte dei detriti che, smossi e non recuperati dalla benna del trattore, sono stati trascinati a valle dall’acqua corrente.

Sono sempre più evidenti i danni arrecati al fiume dalle piene dei giorni scorsi. Larghi tratti dei bordi del corso d’acqua sono franati, alzando il livello del letto del fiume. Diversi alberi sono stati scalzati e abbattuti, a dimostrazione del fatto che la vegetazione arborea va curata. Tutti i regolamenti parlano di tagli selettivi in modo da garantire sicurezza, conservando allo stesso tempo l’habitat giusto per un corridoio ecologico ed ambientale da preservare con cura.

Vedremo, se dai tagli totali – realizzati con modalità poco consone – si potrà arrivare ad interventi ragionevoli. Una soluzione per dare in futuro maggiori garanzie, potrebbe essere senz’altro quella della promozione di un Parco del fiume Senio, nell’ambito di Rete natura 2000 della regione Emilia Romagna, sul modello di tante altre esperienze già in campo.