Il tema delle chiese abbandonate interessa

Domenica scorsa il Corriere di Romagna ha dedicato quasi l’intera pagina di Faenza al tema delle chiese di campagna abbandonate. Il giornalista, Francesco Donati, che ringrazio, ha preso spunto per il suo lavoro da un articolo che avevo scritto nel mio sito. Il tema era quello dello stato di abbandono di tante chiese di collina e montagna e del fatto che entro pochi anni rischiano di sparire. A questo dato si aggiunge anche la vita delle chiese di campagna in pianura che vedo in difficoltà e che stanno gradualmente, almeno a me pare, perdendo di identità.

Riporto in fotografia quell’articolo così da poterne ampliare la lettura. Debbo dire che ho notato un positivo riscontro per quanto riguarda il numero dei lettori nel sito e dei commenti apparsi in calce alla nota su Facebook. Ho notato con piacere l’interessamento di persone che mi hanno scritto e telefonato. Qualcosa si sta mettendo in moto e questo mi fa piacere. Per quanto mi riguarda sono a disposizione per dare una mano come volontario.

Però questo certamente non basta. Occorre che altri attori scendano in campo, se il problema sollevato è giudicato di interesse. Penso che sia una occasione da non perdere. Viviamo un tempo in cui tutti siamo chiamati a riflettere e a cambiare qualcosa rispetto le nostre abitudini di vita. Riconquistare spazi che con la modernità abbiamo abbandonato, forse potrebbe essere cosa buona e saggia. Farlo dando una impronta anche culturale e sociale a questo lavoro, sarebbe ancora più bello. Tralascio l’aspetto religioso, che pure ha la sua positiva valenza, ma che, non essendo il mio campo, altri più addentro potranno integrare.